I primi corsi partiranno nel 2020, ma sarà Venezia, o meglio il Lido, a diventare la prima sede dell’Università del Turismo entro due anni. In un paese come l’Italia dove il turismo macina miliardi di fatturato, brillava per l’assenza una scuola di hotelleria, se si pensa che ce ne sono ben venti soltanto in Svizzera. Il progetto è ambizioso ed è finanziato dalla Cassa depositi e prestiti.

Università del Turismo

L’istituto sarà amministrato dalla padovana Th Resorts e sarà ospitato nell’ex ospedale al mare. Il modello a cui si ispira è quello del Campus per l’alta formazione. Il più apprezzato nel settore perché consente di integrare la formazione in aula con quella sul campo.

Obiettivo digitalizzazione

Si punterà anche molto sullo sviluppo della digitalizzazione. L’obiettivo è di attrarre giovani talenti da tutto il mondo e di dare dignità universitaria a un management già formato o da formare. I corsi al Lido partiranno nel 2020, intanto le prime lezioni partiranno in corsi a Milano, Padova e Roma.

Spazio al turismo

La facoltà è nata nella logica di promuovere il paese nel mondo migliorando l’accoglienza e anzi rendendo indimenticabile la vacanza in Italia, un paese di cui si conosce già l’enorme patrimonio artistico naturale e culturale ma che finora non ha formato i professionisti in grado di far godere al meglio questo tesoro. Il Lido di venezia in particolare poi si prepara ad aprire due alberghi di fascia alta tra cui un Club Meditarraneè che rinverdirà l’immagine dell’isola come meta del turismo d’èlite.

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