I direttori delle Ulss veneziane cercano di spegnere gli allarmismi sulla carenza di medici. Entro dicembre ne verranno assunti 130 promette il dg dell’Ulss3 Giuseppe Dal Ben, e nel Veneto Orientale di parla di migliaia in cinque anni

Entro l’anno saranno colmati buchi nell’organico dell’Ulss3, ossia saranno assunte entro dicembre 250 persone: 129 medici, 66 infermieri e 60 operatori sanitari. Dopo l’allarme lanciato dai sindacati nei giorni scorsi, il direttore dell’ulss veneziana Giuseppe dal Ben è corso ai ripari convocando i giornalisti e tranquillizzando gli animi, ma anche ammettendo quello che le organizzazioni sindacali dicono da tempo. C’è discrepanza tera i laureati e l’accesso alle specializzazioni e che se i concorsi per specialisti vanno deserti è perchè sono concesse poche borse di studio per chi vuole specializzarsi.

Critico Marco Busato, segretario Fp Cgil Sanità: Da tempo avevamo segnalato la carenza di organico, ha detto. Ci hanno sempre risposto sostenendo che la centralizzazione dei concorsi all’azienda Zero avrebbe determinato un governo efficace delle assunzioni. La realtà è che siamo in questo stato perché non vi è stata una programmazione della Regione sul numero di specializzandi e un continuo ritardo nelle assunzioni dovute a cessazioni e pensionamenti.

Dal Ben invece ha ribadito che c’è una errata programmazione nazionale e attacca in linea con Luca Zaia, il numero chiuso nelle Università. Il dg dell’Ulss3 ha comunque chiarito che non c’è alcuna intenzione di delegare la sanità al privato con il qual si vuole mantenere una buona integrazione.

Sulla stessa linea anche Carlo Bramezza direttore generale dell’Ulss4 del Veneto Orientale che ha annunciato mille assunzioni per i prossimi cinque anni e che con l’arriva dell’estate e dei turisti sarà avviato senza intoppi il programma vacanze in salute che garantirà l’assunzione di 130 stagionali.

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