Continua l’incubo per la famiglia di Luca Tacchetto a Vigonza. Ora la Farnesina sta cercando di identificare il corpo di un uomo bianco trovato nella regione nord del Burkina Faso

Vigonza in apprensione. Trovato il cadavere di un uomo bianco nel nord del Burkina Faso. L’Unità di crisi della Farnesina si è è allertata per verificare con le autorità locali l’identità della salma. Potrebbe trattarsi di Luca Tacchetto figlio dell’ex sindaco di Vigonza scomparso a metà dicembre scorso nello stato africano insieme all’amica Edith Blais.

Il cadavere è stato rinvenuto mercoledì sera a Siega. Il paese è tristemente noto per la presenza di bande armate e milizie islamiste, a cui sono attribuiti i sequestri di diversi cittadini stranieri.

Ieri è stata confermata la notizia del rapimento a Tiabangou, vicino alla frontiera col Niger, di un cittadino canadese, Kirk Woodman, dipendente di una società mineraria. Altri occidentali sono stati presi di mira negli ultimi tempi.

Luca Tacchetto è scomparso a metà dicembre e in un messaggio vocale ai suoi amici inviato una settimana prima di sparire, annunciava di voler vendere l’auto, una Renault Megane in Mali. Il direttore di Nigrizia intervistato dal Gazzettino ha spiegato che tutta la fascia del Sahel, dal Mali, alla Mauritania, al Niger, al Ciad ed appunto il Burkina Faso è area di presenza terroristica dal 2015, soprattutto il Nord del paese, dove i movimenti jihadisti hanno cominciato ad operare con attentati sanguinosi come quello dell’anno scorso nella capitale Ouagadougou e l’ipotesi più credibili dunque continua ad essere il rapimento a fini estorsivi.

I suoi concittadini hanno organizzato per lui nei giorni scorsi una fiaccolata (GUARDA IL SERVIZIO) e si sono s retti attorno alla famiglia che vive nell’angoscia.

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