Treviso: inizia il conto alla rovescia per l’evento al femminile organizzato da Trevisatletica e Corritreviso in partnership con la LILT. Crescono i numeri: oltre mille partecipanti in più rispetto al 2018, ben 205 i gruppi iscritti.

Un altro record, il quinto in altrettante edizioni. Il rosa, a Treviso, è il colore della passione. La passione delle oltre 17.500 donne che domenica 5 maggio, in occasione di Treviso in rosa,riempiranno la città di sorrisi, divertimento e solidarietà. Un fiume rosa percorrerà le strade del centro storico, partendo da Piazzale Burchiellati e arrivando poco lontano, in cima alle mura, all’altezza di Varco Manzoni.

Organizzata dalle società sportive Trevisatletica e Corritreviso, in partnership con la sezione trevigiana della LILT, la Lega italiana per la lotta contro i tumori, Treviso in rosa ha aumentato di un altro 10% le adesioni rispetto all’edizione 2018, raggiungendo la cifra record di 17.543 iscritte. La manifestazione si conferma così tra le corse al femminile più partecipate d’Italia. La prima in assoluto, considerando le ridotte dimensioni della città che la ospita. Mai in provincia di Treviso, territorio podistico per eccellenza, si è svolta una corsa con un così elevato numero di partecipanti.

Che siano tutte donne, accresce ancora di più il significato dell’iniziativa. Avrà anche un fine solidale: su proposta della LILT, grazie a Treviso in rosa, sarà acquistato un pulmino attrezzato da destinare al trasporto dei malati oncologici. Domenica 5 maggio, a Treviso, sarà davvero una giornata da record. #IlBellodelleDonne – slogan dell’edizione 2019 di Treviso in rosa – è anche questo.  La manifestazione è stata ufficialmente presentata martedì sera, al BHR Treviso Hotel. Tra gli intervenuti, la vicepresidente della LILT provinciale, Nelly Raisi Mantovani, l’assessore allo Sport del Comune di Treviso, Silvia Nizzetto, e i presidenti delle società sportive che organizzano l’evento, Rolando Zuccon (Trevisatletica) ed Enrico Caldato (Corritreviso).

I numeri

L’edizione 2019 ha numeri da brivido: le iscritte, come detto, sono esattamente 17.543, numero ormai quasi definitivo, perché le adesioni all’evento sono chiuse ufficialmente da domenica 28 aprile. Una settimana dopo il previsto, per cercare di accontentare il più alto numero possibile di richieste. Nell’edizione inaugurale del 2015, organizzata in occasione di una tappa del Giro d’Italia, le iscritte erano 1.600: in cinque edizioni, le partecipanti a Treviso in rosa sono più che decuplicate. Mentre la crescita rispetto all’anno scorso (16.314 iscritte), in percentuale, sfiora il 10%.

Le donne di Treviso in rosa arrivano da 15 regioni e 37 province. Tra le iscritte, oltre a nonna Anna, classe 1923, vi sono anche una ventina di ottantenni e tantissime giovani. Tanto giovani che, a volte, parteciperanno a Treviso in rosa su un passeggino spinto dalla mamma. Treviso in rosa non ha classifiche, perché lo spirito dell’evento non è quello di stimolare l’agonismo, ma di promuovere una festa. L’unica graduatoria riguarderà i gruppi più numerosi. E i gruppi sono davvero tanti: ben 205, 12 in più rispetto all’anno scorso. Si sono iscritte palestre, gruppi aziendali, corsa di yoga, pilates e zumba. Persino alcune scuole, come l’istituto Duca degli Abruzzi di Treviso, che ha presentato una richiesta di partecipazione per studentesse e per il personale della scuola. C’è chi a Treviso festeggerà l’addio al nubilato. E chi ne approfitterà per ritrovare le vecchie compagne di scuola. Treviso in rosa sarà anche una corsa tra i ricordi

Di corsa con i pattini

A Treviso in rosa, anche quest’anno, parteciperà un gruppo di donne con i pattini. Sono le ragazze dello Sporting Treviso, una delle pochissime società trevigiane a praticare il pattinaggio in linea. Sono una trentina, partiranno qualche minuto prima di podiste e camminatrici. E avranno una compagna d’eccezione: la veneziana Erika Zanetti. Un monumento del pattinaggio azzurro. Nella sua carriera ha vinto tre titoli mondiali, 28 ori europei e 54 maglie tricolori. Anche lei, nell’occasione, lascerà a casa il cronometro.

I percorsi

La partenza avverrà alle 9.30 da Piazzale Burchiellati. Lo start sarà unico e le partecipanti potranno scegliere in libertà se affrontare il percorso corto da 5 chilometri o quello lungo da 8 chilometri. Entrambi i tracciati si svilupperanno interamente all’interno del perimetro cittadino, toccando gli angoli più suggestivi del centro storico. L’ultimo tratto, per tutte le partecipanti a Treviso in rosa, sarà sopra le mura.Traguardo in prossimità di Varco Manzoni. Da qui, le partecipanti a Treviso in rosa confluiranno in Piazzale Burchiellati, dove sarà posizionato l’ampio ristoro finale e la festa proseguirà tra gli stand dell’area espositiva.

Conto alla rovescia

Mentre è a buon punto l’assegnazione di pettorali, magliette e gadget ai 205 gruppi iscritti, inizia anche il conto alla rovescia in vista della distribuzione dei pacchi gara alle atlete – circa la metà del totale – che si sono iscritte alla manifestazione a titolo individuale. L’appuntamento è per sabato 4 maggio, al Bhr Treviso Hotel (via Postumia Castellana 2, Quinto di Treviso), tradizionale quartier generale dell’evento. La distribuzione inizierà alle 9 e proseguirà senza sosta sino alle 19. Il consiglio degli organizzatori è di passare a ritirare il materiale nel pomeriggio, quando l’afflusso delle partecipanti è minore. Per le ritardatarie sarà possibile ritirare maglietta e pettorale anche domenica 5 maggio, in zona partenza, sino alle 9.

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