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Tredicimila dosi di vaccino a disposizione degli utenti dell’Ulss 3

Centomila vaccinazioni in una settimana: è la sfida che la Regione Veneto si propone, condividendola con le Ulss del territorio

Centomila vaccinazioni in una settimana: è la sfida che la Regione Veneto si propone, condividendola con le Ulss del territorio. “E noi dell’Ulss 3 Serenissima – ha sottolineato il Direttore Generale Edgardo Contato nella conferenza stampa odierna – contribuiamo con quasi tredicimila dosi di vaccino messe a disposizione sul nostro territorio.

Tredicimila dosi di vaccino

Da domani gli utenti trovano disponibili nel nostro portale 12.804 possibilità di ricevere il vaccino: si tratta di 12.804 ‘slot’ liberi nei prossimi giorni, che abbiamo potuto offrire alla popolazione dell’Ulss3 Serenissima grazie alla disponibilità di 12.804 dosi di vaccino ad rMna, cioè di Pfizer e di Moderna”.

L’appello ai giovani

“L’appello è ai giovani – continua il Direttore Generale – perché aderiscano superando la diffidenza o la convinzione di poter essere immuni dal contagio. Ai ragazzi diciamo che si vaccinino, per garantire a loro stessi un anno scolastico finalmente normale. E agli adulti e agli anziani ribadiamo il consueto appello: chi non si è ancora vaccinato rischia di rovinare a se stesso e agli altri il tempo dell’estate, e sarà ancora più fragile in autunno e in inverno”.

Le vaccinazioni nell’Ulss 3

Nel corso della conferenza stampa odierna il Direttore Contato ha fatto il quadro dell’andamento della vaccinazione nell’Ulss 3 Serenissima: “Abbiamo conseguito risultati eccellenti, raggiunti grazie all’impegno di molti, dagli operatori ai volontari dei centri vaccinali, e anche degli organi di informazione che hanno sempre sostenuto il lavoro della nostra Ulss 3.

Mancano però decine di migliaia di persone: sono una percentuale residuale rispetto al totale, ma sono decine di migliaia di persone che posso ammalarsi e possono contribuire alla diffusione del contagio”.

Persone non vaccinate

“Tra le persone non ancora vaccinate – ha sottolineato il Direttore Generale dell’Ulss 3 – ci sono anche operatori della sanità. Si tratta di professionisti che per il loro che ricoprono, secondo la legislazione vigente, hanno il dovere e l’obbligo di vaccinarsi.

L’Ulss 3 Serenissima procede con grande attenzione secondo il percorso dettata dal legislatore. Fatte tutte le necessarie valutazioni, a piena tutela di questi operatori, là dove sono verificate le condizioni previste dalla legge si procede con la sospensione: sono una trentina i casi su cui l’Ulss 3 Serenissima ha già avviato la comunicazione di sospensione; si procederà poi via via con i rimanenti operatori dell’Azienda sanitaria che non hanno inteso aderire alla vaccinazione”.

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