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Tiziana Basso: aumento degli stipendi in Veneto

Tiziana Basso, segretaria generale CGIL Veneto parla delle possibilità di aumentare gli stipendi e delle risorse necessarie.

Guardando al salario dal punto di vista politico ed economico, come si possono aumentare gli stipendi? Ce ne parla Tiziana Basso. GUARDA ANCHE: Rapporto tra inflazione e salario: parla Tiziana Basso

Tiziana Basso, segretaria generale CGIL Veneto

“Il tema è dove si trovano le risorse. Se si agisce sulla leva fiscale e quindi aumenta il salario netto dei lavoratori, bisogna dire dove si trovano le risorse per farlo. Io credo che ci sia un tema grande come una casa nella nostra Italia che è quello dell’evasione fiscale, su cui oggettivamente si fa pochissimo. C’è un tema di tassazione progressiva, dobbiamo tornare alla progressività perché l’ultimo intervento non l’ha fatto. Progressività significa che chi guadagna di più deve pagare di più, questo lo dice la nostra Costituzione.”

“Poi c’è il tema di agire con un contributo di solidarietà straordinario ai redditi molto alti. Questa è l’altra cosa che noi chiediamo come organizzazione sindacale perché è evidente che le crisi che si sono succedute hanno portato di fatto a mantenere la gran parte del reddito in una fascia molto piccola di persone. I lavoratori pensionati pagano le tasse, questo è sotto gli occhi di tutti. Sono quasi il 90% delle entrate dello Stato, dobbiamo intervenire anche sul resto.”

Ma i lavoratori che hanno ancora i contratti aperti, come si muovono? I sindacati continuano a contrattare con le controparti? E quali sono i punti che impediscono una conclusione, il salario o altre condizioni?

La trattativa

Quali sono i punti che impediscono una conclusione nella trattativa tra sindacati e controparti?

“In alcuni settori che sono in parte anche schiacciati, ad esempio chi lavora nelle dinamiche degli appalti, c’è una corsa al ribasso. Anche l’applicazione di contratti che pagano meno, che porta a una difficoltà nel rinnovo. Però dobbiamo ricordarci che anche durante la pandemia molti settori hanno fatto grandissimi guadagni, pensiamo ad esempio alla logistica e alla farmaceutica. Quindi ci sono degli spazi, mentre altri settori hanno maggiori difficoltà. Io credo che dobbiamo anche cominciare a ragionare, rispetto agli appalti, su un giusto compenso che tenga conto dei contratti collettivi nazionali.”

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