La VI edizione della Venice Hospitality Challenge 2019 si è conclusa oggi con la vittoria Overall e in Classe 1 di Way of Life – The Gritti Palace. Timonata da Gaspar Vincec che ha bissato il recente successo alla Barcolana giungendo al traguardo in meno di un’ora.

Secondo e meritato posto per Golfo di Trieste – Hilton Molino Stucky con un equipaggio interamente femminile capitanato da Francesca Clapcich. Terzo Idrusa – Palazzina Grassi con al timone l’olimpionico Paolo Montefusco.

Lo svolgimento della regata è stato ricco di emozioni: al via il giudice internazionale e Presidente del Comitato di Regata Alfredo Ricci ha richiamato cinque imbarcazioni OCS che sono dovute rientrare e ripassare per la linea di partenza perdendo quindi tempo prezioso.

Tra i favoriti non è poi riuscito a imporsi Arca SGR – Ca’ Sagredo a causa di problemi tecnici che hanno impedito a Furio Benussi di esprimere tutte le potenzialità della sua imbarcazione.

Le imbarcazioni, che erano ormeggiate al Marina Sant’Elena, sono partite in direzione Lido spinte da un vento da sud intorno ai sette nodi e hanno quindi virato per tornare verso il bacino di San Marco, dove li attendeva la boa di percorso costituita da una BMW M850i xDrive Cabrio, ormeggiata su un pontone galleggiante.

Nel Comitato di Regata Alfredo Ricci è stato affiancato da Giancarlo Frizzarin, Emilia Barbieri e Edoardo Recchi.

Venice Hospitality Challenge 2019

Classifica Classe 1

  1. Way of Life – The Gritti Palace – skipper Gasper Vincec
  2. Golfo di Trieste – Hilton Molino Stucky – Francesca Clapcich
  3. Portopiccolo Tempus Fugit – The St. Regis Venice – Mitja Kosmina

Classifica Classe 2

  1.  Idrusa – Palazzina Grassi – Paolo Montefusco
  2. Anywave – Belmond Hotel Cipriani – Alberto Leghissa
  3. Ancilla Domini – Hotel Excelsior – Stefano Cherin

Questa edizione della Venice Hospitality Challenge all’attenzione verso l’ambiente ha aggiunto anche la responsabilità sociale: grazie alla collaborazione degli Hotel.

All’inizio della premiazione il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, insieme ai direttori degli hotel e al Presidente dello Yacht Club Venezia Mirko Sguario, ha consegnato una donazione ad un ente benefico veneziano, la Casa Famiglia S. Pio X della Giudecca.

Yacht Club Venezia

La Venice Hospitality Challenge ha visto anche quest’anno lo Yacht Club Venezia al fianco di One Ocean Foundation, il progetto internazionale nato a marzo 2018 da un’idea dello Yacht Club Costa Smeralda, per la salvaguardia dei mari e per la diffusione di una maggiore consapevolezza circa le urgenti problematiche inerenti l’ecosistema marino.

A quest’edizione, l’impegno da parte di OOF è stato condiviso anche da parte degli hôtel veneziani partecipanti alla regata che – già da tempo impegnati in diverse attività a favore della sostenibilità come l’eliminazione delle plastiche monouso, e particolarmente sensibili verso l’urgenza di una maggior tutela del mare – hanno offerto il proprio contributo sottoscrivendo e promuovendo la Charta Smeralda, informando a loro volta i loro ospiti e impegnandosi a implementare le migliori pratiche nella gestione dell’attività di hôtellerie.

Si tratta del codice etico che guida individui e organizzazioni verso comportamenti condivisi per la protezione dell’ambiente. La Venice 2019 ha visto inoltre la scelta ecosostenibile di Mure a Dritta per l’abbigliamento degli equipaggi con tessuti tecnici caratterizzati da un ridotto impatto ambientale grazie all’impiego di filati ottenuti riciclando materiali di scarto.

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