
Tassa di soggiorno: ne mancano ancora 20 mila. Jesolo si conferma meta tra le più ricercate dell’Alto Adriatico. Già partita la promozione per il 2017
Settantamila euro in più rispetto al 2015 di cui cinquantamila già in cassa e un trend positivo che conferma Jesolo come una delle mete più ricercate nel panorama dell’Alto Adriatico. Si stanno concludendo le operazioni per l’incasso della tassa di soggiorno versata dai milioni di turisti che hanno affollato la località balneare e le sue strutture ricettive nella stagione estiva.
I dati a disposizione attualmente dell’ufficio turismo del Comune parlano di 2.796.635,59 euro già versati ai quali si dovrebbero aggiungere circa altri 20mila euro. Un quadro complessivo molto positivo nel quale la parte del leone la fanno ovviamente gli hotel con 2.270.851 euro, di cui 1.185.867 euro frutto del gettito degli hotel a 3 stelle e 891.702 da quelli a 4 stelle. Segue poi la categoria dei campeggi con 231.467 euro e, infine, quello del cosiddetto extralberghiero che comprende affittacamere, B&B, Agriturismo e agenzie immobiliari.
«E’ un ottimo risultato tenendo conto del fatto che giugno è stato un mese non favorevole dal punto di vista atmosferico – spiega l’assessore al turismo Daniela Donadello –I mesi estivi centrali e soprattutto settembre hanno, invece, permesso di recuperare il gap iniziale che conferma come azzeccate le nostre previsioni di Bilancio in cui avevamo fissato in 2.750.000 euro l’importo di gettito previsto. Incassare 70mila euro in più è un premio alla bontà dell’offerta turistica di Jesolo e frutto di una promozione mirata che per il 2017 abbiamo cercato di anticipare partendo già ad agosto con la diffusione della Guida di Jesolo negli Iat, nelle strutture ricettive e da distribuire negli appuntamenti fieristici.
Unitamente alle associazioni di categoria stiamo, inoltre, già programmando la promozione di Jesolo, come brand turistico, per consolidare la presenza nei mercati di lingua tedesca e allo studio c’è anche la concreta ipotesi di affacciarci in maniera più concreta nei nuovi mercati dell’Est come Polonia e Ungheria che stanno dimostrando interesse per la nostra località. Oltre agli appuntamenti fieristici tradizionali parteciperemo anche a quelli organizzati dalla Regione, questo per valorizzare ancor di più il brand Jesolo sul mercato».
«I numeri sono la miglior ricetta per dare valore a dei risultati – aggiunge il sindaco Valerio Zoggia – E’ stata un’altra grande stagione per Jesolo, a conferma che il lavoro svolto è di qualità e incontra i favori dei turisti che continuano a scegliere la nostra località per le loro vacanze. La tassa di soggiorno sappiamo bene tutti che serve a finanziare i progetti di promozione e gli eventi oltre a far funzionare lo Iat, per il quale questa amministrazione si è spesa molto, per rinnovarlo e dargli un volto più moderno e funzionale adatta alla richiesta dell’ospite. La tassa di soggiorno resterà invariata anche per il 2017 e questo è un punto fermo di partenza di non poco conto».








