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Switch off, appello tv locali al governo: da marzo rischio oscuramento

Tra un mese arriverà un'altra rivoluzione nel mondo della ricezione dei canali televisivi e le emittenti locali rischiano di avere le peggio. Per questo è stato inviato attraverso una lettera dalle 15 emittenti venete sopravvissute un appello al governo

Un altro Switch off è alle porte. Nel Veneto il 26% degli utenti rischia, da marzo, di non potersi più sintonizzare sulla televisione locale.

Il possibile scenario causato dallo Switch off

Per questo le televisioni venete che potranno trasmettere, in tutto quindici con la nuova frequenza digitale messa a disposizione, hanno scritto una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti. In questa chiedono che venga scongiurato l’oscuramento di emittenti che da anni garantiscono la pluralità d’informazione legata storicamente all’emittenza locale a supporto di quella nazionale.

Una possibile soluzione

La soluzione può essere data da un emendamento da inserire nel decreto mille proroghe ora in discussione alla camera. Questo consente di aumentare la potenza della frequenza. Da una simulazione effettuata in questi giorni hanno visto che i limiti imposti alla frequenza che utilizzeranno sarà talmente meno efficace da non raggiungere nella città metropolitana veneziana oltre il 13% dei teleascoltatori.

Queste le provincie più colpite

I territori più danneggiati saranno Rovigo con addirittura il 78% dell’oscuramento e Verona con il 52%. Oltre a Giorgetti hanno informato anche il sottosegretario al Ministero con delega alle comunicazioni Anna Ascani. Poi la Commissione Bilancio e Affari Costituzionali della camera e soprattutto la Agcom, l’agenzia che ha il compito di assicurare la diretta competizione degli operatori del mercato e in questo caso le emittenti nazionali ne uscirebbero decisamente favorite

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