Articoli di Economia e società

Studenti nuovi informatori sulla sicurezza dei lavoratori

Gli studenti dell’ITTS Volterra diventano informatori sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

La novità realizzata è in collaborazione con il servizio integrazione lavorativa (SIL) dell’ULSS4. Il Servizio Inserimento Lavorativo dell’Ulss4, nell’ambito delle proprie azioni rivolte alle persone in situazione di disabilità o fragilità, ha incontrato la piena disponibilità dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale (ITTS) Volterra ad organizzare un progetto di formazione relativo alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il progetto

Il progetto prevede la realizzazione di percorsi finalizzati all’acquisizione di informazioni (ai sensi della specifica normativa) in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso la collaborazione tra l’istituto Volterra e i servizi territoriali dell’Azienda ULSS 4. Poi, nell’ambito di quatto incontri previsti tra aprile e maggio nella sede dell’ITTS Volterra, gli studenti forniranno a 15 ragazzi del Servizio Inserimento Lavorativo le nozioni riguardanti i rischi presenti nelle aziende in cui svolgeranno tirocinio, la consapevolezza del rischio e l’attivazione di un conseguente comportamento preventivo a tutela del lavoratore, degli altri soggetti presenti sul luogo di lavoro e dello stesso ambiente di lavoro. Ogni utente del SIL sarà inoltre affiancato da un tutor, studente del 4° anno dell’ITTS, che ha partecipato a una formazione specifica sulla prevenzione dei rischi in ambiente di lavoro.

“Tutti i progetti che possano costituire un’opportunità per gli utenti che afferiscono al nostro Servizio di Inserimento Lavorativo trovano l’entusiasmo e la disponibilità dei nostri operatori – spiega il direttore generale dell’Ulss4, Carlo Bramezza –. Questa novità costituisce un’occasione per fare rete con il territorio, in un’ottica di inclusione che fa del bene sia agli studenti che ai lavoratori afferenti al SIL, ma anche ai cittadini che osservano queste esperienze inclusive”.

“Il progetto – aggiungono gli operatori del SIL – rappresenta uno scambio intergenerazionale tra giovani studenti e adulti in situazione di fragilità, dove i primi si prendono cura dei secondi, accompagnandoli in un’esperienza importante sotto ogni punto di vista”.

Per quanto riguarda l’istituto Volterra, i referenti dell’attività sono i professori Dariol e Fregonese. “Abbiamo accolto con grande interesse l’attività proposta dal SIL – osserva il dirigente scolastico Erminia Bosnia – poiché consente ai ragazzi di potersi investire del ruolo di tutor per un gruppo di persone che hanno bisogno di un sostegno nella comprensione, inoltre gli studenti possono “trasformare” tutte le conoscenze già assunte a scuola in relazione con l’utente del SIL, che deve raggiungere la stessa consapevolezza, con un coinvolgimento consapevole ed emozionale come in tutte le relazioni umane”.

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