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Speedline: il gruppo RONAL accetta di vendere l’azienda

Si intravvede un po' di sereno sui cieli della Speedline di Santa Maria di Sala dopo che il gruppo Ronal ieri ha accettato di firmare l'accordo in cui si impegna a vendere l'azienda e ad abbandonare il progetto di delocalizzarla, ora si tratta di trovare un acquirente

Alla Speedline di Santa Maria di Sala è calata la tensione. Si comincia a sperare dopo che il gruppo RONAL si è dichiarato pronto a vendere l’azienda firmando un accordo al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma.

Manca il compratore per la Speedline

Non è ancora il momento di rilassarsi, naturalmente. Bisogna trovare un compratore. Ma conta che la forza del territorio, come ha detto il Presidente della Confindustria di Venezia-Rovigo, Vincenzo Marinese, abbia avuto la meglio sul gruppo. Questo, infatti, voleva delocalizzare, lasciando a casa 600 dipendenti e togliendo la spina dorsale ad un comparto che dava lavoro ad altre aziende della città metropolitana, per un totale di 800 addetti.

L’accordo raggiunto

Nel dicembre scorso, sindaci, politici e patriarchi avevano manifestato affinché la fabbrica Speedline, che produce cerchi in lega per auto di lusso, rimanesse nel veneziano. E ora l’accordo prevede che il gruppo cerchi un investitore. Questo deve garantire il volume della produzione per i marchi di lusso Lamborghini, Ferrari, Jaguar, Maserati e alti. Si deve garantire anche il numero degli addetti. E deve mettere a disposizione i servizi tecnici e commerciali.

L’accordo è stato raggiunto anche e soprattutto per l’impegno della Regione Veneto a fornire fondi e formazione alla nuova società.

La risposta delle organizzazioni sindacali

Soddisfatte le organizzazioni sindacali che sono riuscite ad ottenere l’impegno da parte di RONAL di non ridurre il personale. Ora deve arrivare l’OK dall’assemblea dei lavoratori.

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