spacciatore

Arrestato ancora una volta uno spacciatore marocchino che continuava ad eludere le forze dell’ordine. Spacciava tra Portogruaro e Pordenone

Nella mattinata di ieri, a Pravisdomini (PN), militari del dipendente Nucleo Operativo in collaborazione con l’Arma locale, hanno rintracciato uno spacciatore 33enne marocchino, censurato, destinatario di una misura cautelare in carcere, in quanto ritenuto responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti, perlopiù cocaina e hashish.

Oltre duecento le cessioni documentate, avvenute principalmente a Pravisdomini ed Azzano Decimo, destinatari giovani di Cinto Caomaggiore, Annone Veneto, Pordenone, San Stino di Livenza e Azzano Decimo. Il periodo osservato, nel quale sono stati raccolti tutti gli elementi indiziari, va da maggio 2017 a dicembre 2018.

Le indagini hanno preso l’abbrivio in seguito ad alcuni piccoli sequestri di droga e quindi, ottenute indicazioni sul responsabile, si sono concentrate sulle reali attività di questi, sino a che nello scorso febbraio il P.M. Dr.Federico Facchin, che ha coordinato le indagini, ha ottenuto sufficienti elementi per richiedere ed ottenere una misura cautelare dal G.I.P., dott. Eugenio Pergola.

Assolutamente di rilievo la “carriera” criminale dell’arrestato che, in Italia dal 2002, come recita l’ordinanza del G.I.P. risulta essersi astenuto dall’azione delinquenziale esclusivamente nei periodi in cui è stato ristretto in carcere, riprendendo la sua illecita attività immediatamente dopo le diverse scarcerazioni.

Altra peculiarità del soggetto che ha fornito quindici generalità differenti, è la sua estrema abilità nell’eludere qualsiasi controllo di polizia, spostando immediatamente il suo domicilio anche di diverse centinaia di chilometri non appena intuita una certa attenzione su di lui. L’arrestato, già nella stessa mattinata è stato condotto presso il carcere di Pordenone, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here