Simone Cason è la figura pratica di questo appuntamento sulle Cyber Security. È un imprenditore e come tale si informa per difendere la sua azienda. Ecco i consigli che ci dà

Simone Cason è il presidente di Koinè, un’azienda di BPO (processi di business in outsourcing). Rappresenta l’ “esperienza sul campo” di questa puntata di Impresa al Centro e, come titolare d’azienda, testimonia gli aspetti di maggiore approccio per la difesa. Innanzitutto il fronte delle persone, perché le aziende sono composte da esseri umani. La formazione culturale sui collaboratori è fondamentale perché loro siano i primi alert delle situazioni fraudolente. Questa va fatta “in casa”

La situazione è costantemente monitorata attraverso dei sistemi di alert all’interno dell’azienda. Si tratta dei migliori sistemi di antivirus, ma da soli non sono sufficienti. Bisogna dare tempestiva segnalazione che poi verrà divulgata alle diverse sedi e filiali per sapere quali sono i virus e gli stratagemmi che vengono utilizzati dalle persone che vogliono frodare le aziende. È un po’ come avere delle sentinelle a livello nazionale. Un altro sistema di protezione delle aziende è fare costantemente un back up dei dati. Questo perchè quando i dati sono salvati non possono più essere criptati.

Koinè è un’azienda di servizi che opera in rete. Solitamente lavora per aziende manifatturiere che producono beni o servizi. Come? Interfacciandosi con i loro sistemi operativi e lavorando in remoto, ossia in outsourcing, i processi produttivi dell’azienda. Possono essere il customer care, il back office, processi gestionali. In altre parole, si tratta di gestire il “pacco mail” delle altre aziende.

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