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Silvia Visentin madrina della 50° fiera dell’Alto Adriatico

Una albergatrice di Jesolo la madrina dell’inaugurazione. Silvia Visentin appartiene ad una famiglia storica della città

Una albergatrice madrina dell’inaugurazione della Fiera dell’Alto Adriatico. Al taglio del nastro dell’edizione numero 50 della Fiera dell’Alto Adriatico di Caorle, fissato per le ore 10 di domenica 16 febbraio, con il governatore del Veneto, Luca Zaia, e le varie autorità, ci sarà Silvia Visentin, albergatrice di Jesolo, come madrina dell’evento. Fiera dell’Alto Adriatico 2020: tutto quello che c’è da sapere

“La scelta di una imprenditrice – ha spiegato il presidente di Venezia Expomar Caorle, Raffaele Furlanis – ha un duplice significato. Da una parte vogliamo cogliere l’occasione per evidenziare ulteriormente il valore delle donne (anche) nel mondo del turismo. Dall’altra poniamo l’accento sulla collaborazione che dal 2000 è in essere con l’Associazione Jesolana Albergatori. Questa ha permesso di fare crescere ulteriormente la Fiera, ponendola in primo piano tra gli appuntamenti fieristici del Nord Italia dedicati al turismo”.

Senza contare che Silvia Visentin appartiene ad una famiglia di imprenditori associati ad Aja da 50 anni, da quando è nata la Fiera dell’Alto Adriatico.

Sofia Visentin – Madrina della fiera

Silvia Visentin, jesolana di nascita, albergatrice di seconda generazione, è figlia di Pietro e della signora Carmen. Gestisce, assieme alla sorella Claudia, l’hotel Speranza, nella zona centrale di Jesolo, iscritto all’Associazione Jesolana Albergatori dal 1970. Gestisce, inoltre, l’hotel Majestic.

La famiglia Visentin è storicamente molto attiva e presente a Jesolo: il papà Pietro è presidente del consorzio che gestisce l’arenile Marconi, mentre la stessa Silvia ricopre la carica di consigliere dell’Aja.

La sua presenza ad un momento così solenne come l’inaugurazione della kermesse di Caorle, sarà un modo per testimoniare il suo ruolo di imprenditrice nell’ambito turistico.

Un filone, questo, che la Fiera dell’Alto Adriatico seguirà anche in altre occasioni. Nel pomeriggio della stessa domenica 16 febbraio, ad esempio, grazie a Fisar in Rosa, sei imprenditrici, di Veneto e Friuli, saranno le protagoniste dell’appuntamento chiamato “Spumanti Metodo Classico: 6 interpretazioni di vignaiole veneto- friulane”. Racconteranno le loro esperienze. Quindi ci sarà una degustazione accompagnata da una sommelier.

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