Cronaca

Sicurezza a Jesolo: il bilancio della prima parte del 2023

Emanati 65 Daspo, ritirate 59 patenti, sequestrato oltre mezzo chilo di stupefacenti. Il sindaco: “Ottimi progressi in un solo anno, merito del lavoro congiunto e la collaborazione con la Prefettura”

65 Daspo, 59 patenti ritirate, oltre mezzo chilo di stupefacenti sequestrati. Sono alcuni dei risultati tangibili dell’azione di controllo e sicurezza messa in campo dall’amministrazione di Jesolo attraverso l’attività della Polizia locale nella prima parte dell’anno.

Sicurezza a Jesolo

Tra gennaio e metà settembre, gli agenti del Comando cittadino hanno emesso 65 divieti per le seguenti ragioni, tra i quali 34 per detenzione sostanze stupefacenti e 12 per ubriachezza molesta.

Nel corso dei controlli stradali effettuati durante l’intera settimana, gli agenti hanno poi ritirato 59 patenti per guida in stato di ebbrezza. Sul fronte della lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti, la Polizia locale ha sequestrato finora 570 grammi di droga in 59 interventi. Da questi sono derivate 67 notizie di reato per spaccio, 23 segnalazioni alla Prefettura per detenzione di droga e 25 denunce a cittadini stranieri per il reato di spaccio.

Per ciò che attiene, infine, il contrasto all’abuso di alcol, gli agenti della Polizia locale hanno redatto 83 verbali per violazioni dell’articolo 26 bis del Regolamento di polizia urbana e 3 nei confronti di locali per somministrazione di alcolici a minori.

Il commento del sindaco

“Questi numeri testimoniano concretamente l’intenso lavoro sui temi della sicurezza urbana, in particolare nelle aree di piazza Mazzini e piazza Aurora, sicurezza stradale, lotta allo spaccio e all’abuso di alcol che è stato realizzato in questa prima parte dell’anno – dichiara il sindaco della Città di Jesolo, Christofer De Zotti -. La sicurezza era e rimane un obiettivo primario del nostro mandato, e il merito di questi risultati va dato ai nostri agenti di Polizia locale, agli altri operatori delle forze dell’ordine e di sicurezza, sempre presenti e con rinforzi a supporto.

Senza la collaborazione, l’impegno e la vicinanza che abbiamo trovato nel Prefetto Michele Di Bari, questi risultati non sarebbero però arrivati. A nome dell’amministrazione, quindi, voglio ringraziarlo per il preciso lavoro di coordinamento dello sforzo di tutti gli attori coinvolti attraverso le varie convocazioni del Comitato per l’ordine e la sicurezza provinciale. Non ci fermeremo qui. La sicurezza, infatti, non è mai un elemento acquisito ma sempre il frutto di un impegno costante”.

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