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Tumori cervico-cefalici: in arrivo la settimana di prevenzione

''Hai la testa a posto?'' Dal 19 al 23 settembre, a Mestre organizzeranno giornate di diagnosi precoce a porte aperte ad accesso libero dei tumori cervico-cefalici

Ambulatori aperti negli Ospedali dell’Ulss 3 Serenissima, per sensibilizzare la popolazione sul rischio costituito dai tumori tumori cervico-cefalici, provocati in gran parte da alcool e fumo.

Le parole di Doriano Politi, Primario di Otorinolaringoiatria degli Ospedali di Mestre e Venezia

“Per tumore ‘di testa-collo’ o cervico-cefalici – spiega il Primario di Otorinolaringoiatria degli Ospedali di Mestre e Venezia, Doriano Politi – si intendono tutti i tumori che si sviluppano nell’area della testa e del collo: cavo orale, orofaringe, laringe, ghiandole salivari, seni paranasali. I tumori di testa-collo tendono a colpire maggiormente gli uomini, con un’incidenza da due o tre volte superiore rispetto alle donne, e le persone di età superiore ai 40 anni. E però va detto che anche le diagnosi fra le donne e fra gli under 40 sono in aumento.

Purtroppo, il 60-70% di questi tumori vengono diagnosticati in fase avanzata, troppo tardi, con una sopravvivenza a cinque anni del 30-40%. I principali  fattori di rischio dei tumori testa collo sono rappresentati da fumo e alcol. E’ quindi importante che si diffonda una consapevolezza nei confronti di queste abitudini: si stima infatti che alcool e tabacco siano responsabili del 75% delle incidenze della malattia; e il rischio è esponenzialmente più alto per le persone che fanno che hanno entrambe queste abitudini scorrette”.

Campagna per la diagnosi precoce dei tumori cervico-cefalici

Con la sua équipe, il Primario Politi sarà a disposizione nei prossimi giorni, dentro la Campagna per la diagnosi precoce dei tumori di testa-collo, proprio per spiegare alla cittadinanza come questi comportamenti siano pericolosi, e come si debbano anche altre attenzioni: “Altri fattori di rischio – spiega – sono rappresentati dalla cattiva igiene orale e dall’insufficiente consumo di frutta e verdura. Alcune forme di tumore dei seni paranasali hanno una maggiore incidenza nei lavoratori del legno, ad esempio i falegnami e i parquettisti, mentre per alcuni tipi di tumori dell’orofaringe sono un fattore di rischio le infezioni da tipi cancerogeni di Papilloma Virus”.

“Hai la testa a posto?”

Il motto dell’edizione italiana 2022 della Campagna di sensibilizzazione, che si svolge dal 19 al 23 settembre è “Hai la testa a posto?”: “Si tratta di una frase, di una domanda, che è soprattutto un monito – spiega il dottor Politi -. Ci invita tutti a porre attenzione ai sintomi dei tumori cervico-cefalici, che sono spesso ignorati o associati a malattie stagionali come a un comune mal di gola o a un raffreddore. E invece è dimostrato che una precisa attenzione ai sintomi porta alla diagnosi precoce del tumore; diagnosi precoce che è fondamentale, perché  fa salire la possibilità di sopravvivenza a lungo termine dell’80-90%; al contrario, per coloro che scoprono la malattia in fase avanzata si registra un’aspettativa di vita di soli cinque anni”.

Sintomi e prevenzione dei tumori cervico-cefalici

I sintomi, allora: sono il dolore alla lingua, ulcere che non guariscono e/o macchie rosse o bianche in bocca; il dolore alla gola; la raucedine persistente; il dolore e/o difficoltà a deglutire; il gonfiore del collo; il naso chiuso da un lato e/o la perdita di sangue dal naso. La persistenza di uno o più di questi sintomi deve essere considerata un campanello d’allarme: “E’ proprio questo il criterio con cui – conferma il Primario – si considerano i sintomi che abbiamo detto: la regola da tenere sempre a mente, la cosiddetta regola dell’1×3, è che se anche solo uno di questi sintomi è presente per tre settimane o più, è necessario rivolgersi al medico”.

Un’adeguata consapevolezza dei campanelli di allarme, affiancata a una sana alimentazione e uno stile di vita attivo, sono elementi fondamentali per la salvaguardia della salute, propria e di chi ci è accanto. Ricordando che solo in Italia infatti, nel 2020, sono state 9.900 le persone che hanno ricevuto una diagnosi di tumore testa-collo, e che 4.100 non sono sopravvissute alla malattia.

L’appuntamento dal 19 al 23 a Mestrre

Per questo dal 19 al 23 settembre, a Venezia a Mestre come in oltre 120 centri sull’intero territorio nazionale organizzeranno giornate di diagnosi precoce a porte aperte ad accesso libero o su prenotazione, per sottolineare, con un’azione condivisa, l’importanza di una diagnosi rapida.

In questa cinque giornate (da lunedì 19 a venerdì 23 settembre) all’Ospedale dell’Angelo gli specialisti otorinolaringoiatri, coordinati dal Primario Politi e dal dottor Roberto Fuson, saranno a disposizione presso l’Otorinolaringoiatria Blocco A, primo piano, Ambulatorio 21, dalle 10.00 alle 12.00. Si accede senza necessità di prenotazioni. Info telefonando allo 0419657011 o allo 04195656094.

All’Ospedale Civile di Venezia le visite e i consulti, coordinati dal Primario Politi e dalla dottoressa Elisa Dal Cin,si effettueranno negli stessi giorni, dalle 10.30 alle 12.30, presso la Medicheria di Otorinolaringoiatria, Padiglione Semerani, terzo piano. Si accede senza necessità di prenotazioni. Info: 0415295617.

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