Articoli di Cronaca

Prodotti commerciali non a norma: sequestrati 50 mila articoli

I militari hanno sanzionato il titolare dell'attività, un uomo di nazionalità cinese. Nel corso del 2020 i natanti hanno denunciato altre 4 persone, per furto e resistenza a pubblico ufficiale

Questo è il bilancio raggiunto, fino ad ora, dai Carabinieri del Nucleo Natanti, in diverse attività portate a termine dagli inizi del 2020. Con l’avvento del nuovo anno, i Carabinieri sono impegnati in prima linea nella diuturna attività di vigilanza e contrasto ai fenomeni illeciti che interessano il capoluogo “Marciano”. E’ così che il Nucleo Natanti dei Carabinieri di Venezia, nel corso di diverse attività, apre la “Stagione 2020” con 4 denunce a piede libero. A queste si aggiunge il sequestro di circa 50.000 prodotti commerciali, non conformi alla normativa di riferimento.

Prodotti commerciali non a norma

Come si riscontra ormai da tempo, i reati più diffusi sono quelli contro il patrimonio. Infatti, in circa 15 giorni, sono state denunciate, a piede libero ed in diversi interventi, tre persone, due uomini ed una donna. Erano responsabili di furto o tentato furto ai danni di due supermercati e di un bar, tutti ubicati nel centro storico cittadino. Preziosa, come sempre, è stata la collaborazione dei cittadini.

Un quarto uomo, invece, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale ed oltraggio.  Sotto l’effetto di sostanze alcoliche, all’interno di un ostello di Giudecca, ha iniziato ad infastidire clienti e dipendenti della struttura. Necessario è stato l’intervento dei Carabinieri.

Grossa attività commerciale

Nel corso dei servizi di controllo del territorio, inoltre, partendo da alcuni accertamenti svolti presso diversi negozi del centro cittadino, è stata individuata nel comune di Quarto d’Altino (VE), una grossa attività commerciale, gestita da cittadini cinesi, presso la quale sono stati sequestrati moltissimi articoli in vendita. I carabinieri hanno sequestrato circa 50.000 pezzi, tra oggetti per la casa, utensili da lavoro, materiale di cancelleria etc., tutti non conformi alle normative nazionali e comunitarie di settore. Al gestore è stata applicata anche la sanzione amministrativa prevista in questi casi.

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