Fissata la data del referendum per la separazione tra Venezia e Mestre e gli autonomisti sono già delusi. Si vota domenica primo dicembre. Il più critico nei confronti di Zaia è Marco Sitran primo firmatario della legge di iniziativa popolare per la separazione amministrativa del Comune e presidente di Venezia Mestre due grandi città.

La separazione

L’associazione che ha mobilitato i veneziani, accusa il governatore di essersi messo d’accordo con il sindaco di venezia per dare meno possibilità ai separatisti. Il più entusiasta è un altro leader del movimento autonomista che si muove a Venezia Gian Angelo Bellati del Movimento Venezia Autonoma.

La consultazione è diventata legittima con la sentenza del Consiglio di Stato, del 18 settembre scorso. Che  ha riformato la decisione del Tar del Veneto del 14 agosto 2018 del comune di venezia. Il sindaco Luigi Brugnaro punta al silenzio e al non raggiungimento del quorum e con lui si sono allineati gli unionisti di “Una e Unica che sosterranno l’astensione.

Il primo referendum

Il primo referendum separatisti risale al 1979 e la proposta fu respinta dal 72% dei votanti , durante i referendum successivi la fetta di separatisti è cresciuta fino al 44,43%. Nell’ultima consultazione ci si è messo il quorum ad annullare tutto. Potrebbero esserci sorprese il PD si è schierato con il no, più morbida invece la posizione dei Cinque Stelle e della Lega che godono di molto consenso a Mestre.

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