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Scuola: qualche affollamento e pochi investimenti

E' suonata la campanella che ha segnato oltre che l'inizio delle lezioni anche la fine della didattica a distanza. Un inizio d'anno insolito con controlli e green pass e stewarts sui mezzi di trasporto

Oltre 95 mila gli studenti della città metropolitana veneziana che oggi sono tornati a scuola. E’ stata la prova del nove soprattutto per la rete dei trasporti su cui hanno vigilato quasi 50 stewart.

Misure per ripartire in sicurezza

Sono stati messi su strada 340 mezzi in aggiunta ai 3000 già operativi in tutta la regione, eppure molti hanno avvistato in diversi casi mezzi affollati soprattutto da ragazzi di scuola secondaria di secondo grado.

Per evitare assembramenti nelle scuole superiori sono stati comunque organizzati ingressi scaglionati in due fasce orarie, rispettivamente alle 8 e alle 9:30. T

uttavia, fuori dalla scuole elementari l’affollamento di genitori è stato inevitabile. La vera novità è stato l’obbligo di esibizione del Green Pass per tutti gli adulti insegnanti insieme a operatori scolastici – ossia personale degli uffici, della guardiania e della mensa – e genitori con necessità di entrare a scuola, come può capitare in alcuni casi per elementari e medie.

Approdata anche l’app del Ministero

Dopo tante riflessioni su come sarebbero andati i controlli, è arrivata in tempo utile la app ministeriale. Con questa, diventa possibile verificare se i docenti siano dotati di Green Pass senza costringere i bidelli a perdere minuti preziosi a controllare i documenti. Il rischio sarebbe infatti quello di ritardare l’inizio delle lezioni.

Gli studenti della rete temono che si tratti di un rientro fittizio, perché a loro giudizio non sarebbe stato investito sufficientemente nella didattica.

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