Servizi Cultura e spettacolo

“Sconcertate” – la vita difficile dei teatranti

Sconcertate è il titolo della commedia musicale che vuole mettere in luce la quotidianità del teatro e anche la sua posizione sociale all'interno della comunità. Ascolta il servizio

La divertente commedia musicale, intitolata “Sconcertate” ironizza sulle complicazioni burocratiche incombenti su chi in Italia si occupa di spettacoli.

La trama di “Sconcertate”

La trama ruota attorno ad un concerto di Vivaldi e a cinque musicisti internazionali. Tra cui una veneziana, che di Vivaldi non ne può più, e poi un imprevisto che comporta improbabili soluzioni. Ma a vincere è la bellezza della musica delle quattro stagioni che irrompe nella scena senza strumenti.

Solo con l’uso a cappella delle voci. Messo in scena dalla compagnia gesti per niente lo spettacolo sconcertate e interpretato da Claudia Bellemo, Elena Nico, Rossana mantese, Alessandra quattrini e Silvia de Bastiani attrici tutte diplomati all’accademia teatrale Veneta oggi Accademia Goldoni del teatro Stabile del Veneto.

Il racconto della quotidianità

E inevitabilmente lo spettacolo racconta un po’ delle loro vite. Un modo per mettere in luce le difficoltà che affrontano quotidianamente coloro che nel nostro paese vogliono fare del teatro. la propria professione abbiamo dovuto superare negli anni tanti ostacoli dovuti anche ad un certo modo di pensare che considera la cultura e l’arte un hobby e non un vero lavoro come avviene invece in molti altri paesi europei affermano le attrici ma quello del covid S mente l’anno più difficile noi resistiamo a tutti i costi ma non ci dispiacerebbe che anche con questo spettacolo potessimo stimolare un dibattito su come semplificare la vita a chi organizza spettacoli a partire dalla SIAE Fino all’utilizzo del suolo pubblico.

La prospettiva futura

Sarebbe bello immaginare che una volta superata la pandemia, istituzioni e cittadinanza riconoscessero pienamente il ruolo sociale del teatro. Insomma, considerata la drammatica situazione dei teatri chiusi si ride per non piangere e in attesa di applaudire lo spettacolo dal vivo ci si può rifare sul web dove sconcertate sarà un line venerdì 26 febbraio nell’ambito della rassegna “mi ripiglio a teatro” promossa dal teatro comunale Carlo Goldoni di Bagnoli di Sopra nel padovano e da Febo teatro. Buon divertimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button