All’interno delle case della comunità sarà presente un medico disponibile 24 ore su 24 per rispondere a bisogni di salute non urgenti (come i cosiddetti codici bianchi), evitando così di sovraccaricare il pronto soccorso. Oltre ai medici di medicina generale, le strutture ospiteranno infermieri formati, operatori socio-sanitari, educatori e servizi amministrativi per supportare i cittadini, in particolare gli anziani e i malati cronici.
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