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San Donà di Piave: omaggio ai volontari

La città di San Donà di Piave, ha ringraziato pubblicamente i volontari per l'impegno profuso con generosità, negli ultimi due anni di pandemia. A loro, l'amministrazione comunale, ha dedicato l'alzabandiera del mese di dicembre.

La città di San Donà di Piave, ha ringraziato pubblicamente i volontari per l’impegno profuso con generosità, negli ultimi due anni di pandemia. A loro, l’amministrazione comunale, ha dedicato l’alzabandiera del mese di dicembre; “Un segno di riconoscenza per i volontari e per quanto hanno fatto, per quanto stanno facendo e per quanto ancora faranno” ha commentato il sindaco Andrea Cereser.

Il ringraziamento ai volontari del sindaco di San Donà di Piave

“Per quanto hanno fatto, per quanto stanno facendo e per quanto ancora faranno; questa situazione ancora non ha una previsione a breve di concludersi brevemente. Servirà il fiato del fondista più che lo scatto del velocista. Perchè la cottà possa dire grazie per quello che state facendo, abbiamo ritenuto importante organizzare questa giornata; alla presenza anche dell’assessore regionale alla Protezione Civile, Giampaolo Bottaccin. Del direttore generale dell’ULSS anche.”

“Il motivo per cui noi la dimensione sanitaria, noi stiamo ancora prodigandoci per alleviare le fatiche della popolazione. È chiaro che è una situazione in cui tutti devono fare la propria parte; anche con la vaccinazione personale. Questo proprio per rendere più facile il lavoro dei volontari.” ha detto il sindaco.

Per concludere il suo discorso il sindaco Andre Cereser ha detto: “Noi siamo vicini ad un fiume che amiamo ma anche temiamo. Viviamo in un territorio che per la maggior parte sta sotto il livello del mare; quando le situazioni meteo rendono pericolosi questi due elementi, l’unico mezzo che abbiamo è quello della Protezione Civile.”

L’intervento dell’assessore Bottaccin

Alla cerimonia ha preso parte anche l’assessore regionale alla Protezione Civile, Giampaolo Bottaccin. “La Protezione Civile del Veneto – ha detto – ha una marcia in più rispetto a quella di altre regioni”.

“Il sistema della Protezione Civile del Veneto, in totale ha garantito 380.00 giornate di lavoro; gratuitamente per la comunità. Dati così non si registrano in nessun altra parte d’Italia. Questo vuol dire che il nostro volontariato ha una marcia in più rispetto al resto d’Italia.”

“Sono fondamentali in emergenze come il Covid, ma sono stati e saranno ancora fondamentali in altre emergenze. Oggi peraltro ricorre un anno dall’alluvione che colpì la pedemontana trevigiana; dove i volontari sono scesi in campo in maniera volontaria per dare una mano. Così come in molte altre situazioni. Il sistema di Protezione Civile del Veneto è stato riconosciuto come un’eccellenza italiana anche dal Presidente Mattarella”

Targa-ricordo per i volontari

Ai vari gruppi di volontari è stata consegnata una targa-ricordo; ma soprattutto la Protezione Civile sandonatese, è stato consegnato un nuovo mezzo: un pick-up attrezzato con tutto l’occorrente per intervenire con efficacia su tutto il territorio.

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