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Riparte il progetto “Con-tatto”, giovani e solidarietà

 Riparte anche quest’anno il progetto di educazione alla solidarietà “Con-tatto”, con la collaborazione di scuole e associazioni di volontariato

Il progetto è al suo sedicesimo anno di vita. In questi anni ha permesso a centinaia di ragazzi di diventare protagonisti attivi nella vita della città e di conoscere la rete delle organizzazioni sociali del territorio. Nel tempo, molti di loro si sono impegnati in prima persona nel volontariato giovanile o hanno sviluppato, anche in ambito lavorativo, una particolare sensibilità sociale.

“Per l’anno scolastico 2018-19 – ha spiegato l’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini – hanno fatto richiesta di partecipazione al progetto 20 scuole. Per un totale complessivo di 196 classi, di cui 100 di scuole superiori di secondo grado, 41 di scuole superiori di primo grado e 52 di primarie.

Complessivamente oltre 4000 studenti che, nel corso dell’anno scolastico, incontreranno il mondo dell’associazionismo e della solidarietà. Avranno la possibilità di sperimentarsi in ruoli di volontariato e di cittadinanza attiva del territorio. Si tratta perciò di un progetto dal grande impatto sociale ed educativo che, per il primo anno, abbiamo voluto estendere anche alle scuole primarie. Ringrazio di cuore tutte le persone che hanno reso possibile il raggiungimento di questi numeri e di questi risultati. In bocca al lupo a tutti gli studenti coinvolti”.

Il progetto prevede che, nelle scuole che aderiscono al Protocollo di collaborazione con l’Amministrazione comunale, si realizzino dei percorsi di approfondimento civico. Il tutto su una gamma di tematiche sociali, sanitarie, storiche e civiche. In collaborazione con la rete delle realtà no profit della città, quali associazioni di volontariato, cooperative sociali, Ipab (Istituti pubblici di assistenza e beneficenza), eccetera.

Ogni percorso prevede tre step (un incontro di presentazione in classe, un’uscita nelle strutture sociali della città e la rielaborazione e approfondimento) e, successivamente, la proposta di svolgere un’esperienza di volontariato per gli studenti che decidono di continuare nel progetto.

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