Servizi Sport

Reyer regala a Venezia la vittoria contro Lokomotiv Kuban

Nel giorno più triste degli ultimi 50 anni di Venezia, l’Umana Reyer regala alla città la vittoria per 66-61 sul Lokomotiv Kuban che vale il primo posto nel girone e l’ipoteca sul passaggio del turno a 3 giornate dalla fine. Dopo il raccoglimento per le vittime della seconda acqua alta della storia, si gioca in un clima surreal

Maria Stella Donà intervista Francesco Rigo. L’addetto stampa della squadra maschile di basket sostiene: “Reyer ieri ha vinto in nome della città di Venezia, per coloro che sono stati colpiti da questa calamità, che ha messo in ginocchio l’intera città e che ha profondamente segnato anche i nostri giocatori”.

Reyer contro Lokomotiv Kuban

Alla partita mancava il cuore pulsante del tifo reyerino, in quanto gran parte degli ultras della squadra hanno sentito il dovere di mettersi in prima linea per aiutare la popolazione duramente colpita dai disastrosi effetti dell’acqua. “Lo sport” sostiene Rigo, “porta dentro di sé quei valori che si vedono nella vita di tutti i giorni”. La Reyer infatti ha istituito una raccolta fondi, per permettere ai tifosi di sostenere le vittime attraverso una donazione che è possibile fare all’ingresso del Palasport.

L’obiettivo

L’obiettivo è quello di dare un sostegno continuo ai cittadini veneziani anche attraverso lo sport. “Il nostro primo pensiero va a tutte le persone che stanno combattendo per affrontare questa tragedia” riferisce il CT della squadra maschile di basket Raffaele. “La nostra vittoria è dedicata a loro”.

Una partita fondamentale

Quella di ieri è stata una partita fondamentale per i Reyer, giocata soprattutto grazie alla difesa e allo spirito di collaborazione del gruppo. Ma la squadra non si ferma: domenica si torna in campo alle 17.00 contro il Varese, per riuscire a portare a casa un’altra vittoria, la prima in trasferta del campionato. “Sarà una partita difficile ma lotteremo per ottenere un’altro importante risultato” conclude Rigo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button