Pusher arrestato a Mestre: Cocaina, hashish, ecstasy in garage

Nel corso dell’anno sono stati predisposti e rafforzati dal Questore, Maurizio Masciopinto, numerosi servizi antidroga, per contrastare lo spaccio a Mestre e nei comuni limitrofi, con l’impiego di poliziotti in divisa e in borghese. Martedì sera, sono scattate le manette per un pusher albanese C. N., di anni 35, regolare sul territorio nazionale, per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio, con precedenti di polizia specifici e per detenzione di una pistola, con matricola abrasa.

Il blitz

Il blitz dei poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Venezia è scattato in seguito ad un mirato servizio sul territorio, concretizzatosi in una serie di pedinamenti e appostamenti.

L’uomo, accompagnato da tre suoi connazionali, a uno dei quali verosimilmente aveva ceduto poc’anzi due dosi di sostanza stupefacente, è stato fermato per un controllo di Polizia, per il quale da subito ha simulato meraviglia, non spiegandosene i motivi. L’esecuzione di una immediata perquisizione personale, estesa, poi, alla sua abitazione ed alle pertinenze della stessa.

L’arresto del pusher

La persona arrestata, sebbene conducesse una vita regolare, da insospettabile, nascondeva nel garage di pertinenza della propria abitazione un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti, di vario genere, cocaina, hashish, pastiglie di ecstasy, idoneo a soddisfare le più svariate richieste.

All’interno della propria abitazione, inoltre, era occultata una pistola con matricola abrasa, dunque clandestina, e relativo munizionamento, a dimostrazione dell’elevata caratura criminale del soggetto arrestato.

L’uomo dopo gli accertamenti di rito, su disposizione del P.M. di turno, è stato tradotto nella Casa Circondariale di Venezia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here