Si cercano ancora Mattia (8 anni) e Brunella Chiù (56 anni) nel territorio di Senigallia. Per aiutare a ritrovare i dispersi e far tornare alla normalità le zone devastate dall’ondata di fango ancora persistente, la protezione civile del Veneto ha mandato 7 squadre, un team per ogni provincia della regione, per un totale di 54 persone già sul posto con 6 mezzi per il trasporto di persone, 13 autocarri, 7 moduli AIB, un mezzo radio, una sala operativa mobile, 3 rimorchi, 10 macchine operatrici, una spazzatrice, motopompe, torri, faro e gruppi elettrogeni.
Protezione civile Veneta per la ricerca di Mattia e Brunella
Le immagini che vedete sono diramate dai soccorritori veneti in queste ore. L’assessore regionale della protezione civile del Veneto Giampaolo Bottacin, sta seguendo le varie fasi delle operazioni che sono iniziate questa mattina di martedì con l’arrivo delle prime squadre provinciali e, sul posto, due funzionari regionali.
Da ieri sul blog degli allagamenti, ci sono già i volontari Veneti dell’Associazione Nazionale Alpini, oltre alla squadra scouting della protezione civile del Veneto che ha effettuato le prime ricognizioni per gli interventi di oggi.
Situazione delle vittime
Di Mattia trovate solo la felpa e lo zainetto a 8 km da dove scomparve dalle braccia della madre dopo che era sceso dalla loro auto a Castelleone di Suasa. Trovata viva la mamma a 1,5 km di distanza. Brunella invece è stata risucchiata mentre si trovava vicino a casa nei pressi di Barbara. Per intensificare le ricerche sul letto del fiume Nevola, è stato necessario aumentare il numero di scavatori per rimuovere alberi e tronchi che potrebbero aver trattenuto i corpi.








