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Vogada della Rinascita: manifestazione per la ripartenza di Venezia

Il consigliere alla Tutela delle tradizioni Giovanni Giusto: "Con le sue peculiarità Venezia dimostra al mondo intero la voglia di tornare alla vita"

Celebrare la ripartenza della città, rendendo anche omaggio a chi, nelle strutture sanitarie, lotta in prima linea contro il Coronavirus. Con questo spirito è stata organizzata la “Vogada della Rinascita”, manifestazione supportata dal Comune di Venezia e voluta dal Panathlon Club di Venezia, che rappresenta un primo passo verso la ripresa effettiva, nel rispetto delle normative anti Covid-19, della città e della stagione delle regate. L’evento, in programma domenica 21 giugno, è stato presentato oggi, giovedì 18 giugno, a Ca’ Farsetti, alla presenza, per l’Amministrazione, del Consigliere delegato alla Tutela delle tradizioni Giovanni Giusto. Con lui, il presidente del Panathlon Giuseppe Zambon, il coordinatore del Teatro la Fenice per le attività metropolitane, Alessandro Fantini, e Vittorio Selle, collegato in videoconferenza in rappresentanza dell’Ulss 3 “Serenissima”.

Vogada della Rinascita

“E’ un’iniziativa – ha spiegato Giusto – che il Comune ha sposato immediatamente e che ha un significato molto importante perchè Venezia, attraverso la mobilitazione della sua gente sulle acque, dà una forte dimostrazione di voler tornare alla normalità e di voler ripartire al mondo intero. Ci auguriamo che ci sia una buona partecipazione, anche spontanea, favorita dal fatto che, nel rispetto di tutte le disposizioni, abbiamo ottenuto dalla Regione Veneto la possibilità di far partecipare le imbarcazioni a più remi, sempre rispettando le distanze tra i vogatori. Chiunque può adervi, perchè è un’aggregazione popolare, non sportiva, che procederà ad una andatura che consentirà a tutti di essere parte del gruppo”.

La “Vogada della Rinascita” avrà il supporto organizzativo dell’Ufficio per le Tradizioni Veneziane del Comune e di Vela Spa, con la collaborazione di tante realtà associative cittadine.

La regata

La partecipazione alla regata è gratuita e occorre registrarsi attraverso il sito del Panathlon in tempo utile per permettere l’organizzazione della logistica. Il raduno delle barche è previsto alle 10.15 nella Darsena Grande dell’Arsenale, con partenza alle 11 e arrivo di fronte all’Ospedale civile circa venti minuti dopo. In quel punto si terrà la cerimonia dell’alzaremi, tributo al personale sanitario di tutte le strutture del territorio.

Alle 12 l’ingresso in Rio Cannaregio con il corteo che farà un secondo alzaremi davanti il Centro Servizi San Giobbe della IPAV per salutare gli ospiti. L’arrivo di fronte alla chiesa della Madonna della Salute è previsto entro le 12.50. Durante il tragitto il coro della Fenice, posizionato sulla scalinata della chiesa, eseguirà due brani: “Toccata da Orfeo” di Claudio Monteverdi e il Gran Finale del II° Atto (Marcia Trionfale) dall’ “Aida” di Giuseppe Verdi. Un modo per celebrare anche la Giornata internazionale della Musica. Conclusa la parata, il coro canterà per i presenti l’inno di Mameli, il “Va’ Pensiero” dal Nabucco di Verdi e l’inno a San Marco.

“Dopo il dramma che abbiamo vissuto – ha aggiunto Giusto – abbiamo bisogno della partecipazione di tanti come segno di aggregazione, anche per usufruire di uno stimolo psicologico verso la ripartenza. In tal senso stiamo lavorando insieme all’Amministrazione alla riapertura  effettiva della stagione remiera. Giugno sarà decisivo, come mese della rinascita: domenica 28, con la Regata dei SS. Pietro e Paolo, riparte a tutti gli effetti quel percorso che ci porterà agli appuntamenti storici della nostra tradizione. Come Amministrazione – ha concluso – vogliamo dimostrare con i fatti la volontà di rinascere condividendo le nostre cose più belle”.

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