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Venice Glass Week: Poste Italiane attiva l’annullo filatelico

Poste Italiane attiva un servizio filatelico speciale in occasione della quinta edizione del festival "The Venice Glass Week". Disponibile per l'inaugurazione del 4 settembre

In occasione della quinta edizione di “The Venice Glass Week”, la cui inaugurazione è in programma il 4 settembre, Poste Italiane attiverà un servizio filatelico temporaneo con bollo speciale con la dicitura: “The Venice Glass Week Quinta Edizione – Festival internazionale del vetro artistico”.

Il servizio filatelico: dove e quando

Sabato 4 settembre, sarà possibile timbrare con il bollo speciale le corrispondenze presentate allo sportello dello Spazio Filatelia di Venezia (Calle Larga dell’Ascension, San Marco n.1241) aperto al pubblico dalle 8.20 alle 12.35 e, in via del tutto eccezionale, anche dalle 18 alle 20.  Durante la mattinata, con orario 10.30-12.30, l’annullo filatelico sarà disponibile anche in Campo Santo Stefano, presso il gazebo informativo del Festival del Vetro.

Per qualsiasi informazione sugli annulli filatelici e sul mondo della filatelia è possibile visitare il sito www.poste.it/filatelia.html .

Le opere di Lucio Bubacco

Per dare il giusto risalto a questa iniziativa, all’interno dello Spazio Filatelia di Venezia, è stato creato un ‘allestimento tematico’ per celebrare l’universo del vetro lagunare, a beneficio dei clienti e degli appassionati filatelici. Il progetto espositivo si compone di opere e installazioni realizzate dall’artista muranese Lucio Bubacco, coadiuvato anche da altri artisti veneziani.

Apre le danze un vaso di vetro soffiato di modello Veronese, coronato dalle figure allegoriche di Venezia e Nettuno in vetro ‘a lume’, raffiguranti il dio del mare nella consegna di una missiva a Venezia. Un gesto simbolico che sottolinea l’importanza della corrispondenza postale come strumento di comunicazione e conoscenza tra i popoli.

Poco distante, le suggestioni della mitologia ispirano anche due lampade da tavolo in vetro, sospese su struttura metallica, in cui si distinguono alcune figure di danzatori realizzate, sempre con la tecnica ‘a lume’, in collaborazione con l’artista muranese Giorgio Bruno.

Non poteva poi mancare un riferimento all’antica tradizione delle ‘perlere e impiraresse’ veneziane, che risplende nei riflessi di 12 collane di perle vitree ispirate ai segni dello Zodiaco e realizzate in collaborazione con la designer del vetro Caterina Zucchi.

La delicatezza del vetro e la versatilità della carta

A scandire il tempo di una tradizione secolare, ci sono anche due ‘installazioni’, che hanno come fulcro le meccaniche ancora funzionanti di due antichi orologi del XVIII secolo, di cui è possibile ammirare i pesi di carica e il moto oscillatorio del pendolo. I quadranti degli orologi sono ‘incorniciati’ da due composizioni di figure in vetro  ‘a lume’, che celebrano rispettivamente: il mito di Apollo e Dafne e un omaggio a Venezia in occasione dell’anniversario dei 1600 anni della sua fondazione. Entrambe le installazioni sono corredate di fondali a vela realizzati in velluto stampato a mano dall’atelier delle sorelle Minelli a Venezia.

Gli oggetti esposti sono anche diventati i protagonisti di alcune cartoline tematiche realizzate per l’occasione, quasi a suggellare l’incontro tra due tradizioni antiche che resistono al tempo: la delicatezza del vetro e la versatilità della carta. Quest’ultima, insostituibile alleata della filatelia.

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