Il Ponte della Libertà ha bisogno di manutenzione: lo rivelano queste foto scattato dai soci del circolo canottieri di San Giuliano.

E’ in corso lo scavo di cinque archi del Ponte della Libertà, otto sono già stati scavati, ma in tutto sono 222 e dunque 209 rimangono ostruiti. Significa che l’acqua non scorre favorendo l’interramento della laguna nord, ma i detriti impediscono anche ai mezzi di raggiungere l’infrastruttura per la manutenzione. E’ per questo che l’usura degli archi ha raggiunto livelli preoccupanti.

I detriti

Passando nei paraggi oltre ai banchi di ostriche si notano i muri scrostati, il ferro del cemento armato in evidenza e arrugginito e fessurazioni. I detriti hanno colmato le canalette di servizi che costeggiavano il ponte ferroviario e quello di Veneto Strade, dunque non è possibile intervenire nemmeno per il controllo della tenuta del ponte.

Per il prossimo giugno si attende che l’Unione Europa decida se stanziare altri 8 milioni di euro per scavare altri 22 archi che permetterebbero almeno di ricreare un flusso corposo delle acque di marea.

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