Articoli di Cronaca

Polizia Ferroviaria: arresti per droga alla stazione di Mestre

Intensa attività di controllo della Polizia Ferroviaria a bordo dei treni e nelle stazioni: cinque arresti, oltre due kg di sostanza stupefacente sequestrata e una famiglia ricongiunta.

La settimana appena trascorsa, compresa tra il 9 e il 15 dicembre, si è svolta all’insegna
dell’intensificazione dell’attività della Polizia Ferroviaria in tutto il territorio del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto. Oltre 200 i servizi specifici nelle varie stazioni, 27 i convogli ferroviari scortati e 14 i pattugliamenti lungo le linee ferroviarie.

Cinque arresti

Le varie attività sono attuate anche nell’ambito dell’operazione “Alto Impatto” coordinata a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria del Ministero dell’Interno. Hanno consentito di controllare 1.380 soggetti. Nello svolgimento delle operazioni, che si sono estese anche alle aree limitrofe alle stazioni, cinque persone sono state tratte in arresto.

I primi tre arresti

I poliziotti della Polfer in servizio presso la stazione di Mestre hanno arrestato tre soggetti di origine straniera, tutte per reati legati allo spaccio. Due di loro, a seguito di un controllo, sono stati trovati in possesso di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. Nello specifico 10 ovuli per oltre un etto di cocaina e due grossi involucri per oltre due kg di marijuana. Un terzo, invece, è risultato destinatario di un ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Bologna. La causa è una condanna alla pena detentiva di sei mesi, in quanto riconosciuto colpevole di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Il quarantaseienne romeno

Scattano le manette anche per quarantaseienne romeno che, nel novembre del 2012, si era reso colpevole del reato di sequestro di persona e violenza sessuale, delitti per i quali era stato condannato dal Tribunale di Padova a oltre quattro anni di reclusione. Il soggetto è stato individuato presso la stazione di Conegliano, a seguito di un controllo del personale Polfer, che ha dato così esecuzione all’ordine di carcerazione nei suoi confronti.

La stazione di Padova

Nella stazione di Padova, invece, una pattuglia della Polizia Ferroviaria ha tratto in arresto un ventottenne albanese, irregolare sul territorio nazionale, colto in flagranza di furto, dopo aver sottratto il bagaglio ad un viaggiatore a bordo di un treno della compagnia “ITALO NTV”.

Il piano di controllo del territorio

Le massicce operazioni rientrano nel quadro delle attività di controllo del territorio che il
Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto sta attuando nel delicato periodo che precede le feste, attraverso una serie di potenziati servizi per la prevenzione e il contrasto alla criminalità, al fine di mantenere un costante monitoraggio del flusso di viaggiatori che, soprattutto in questi giorni, transitano numerosi per le stazioni dell’hinterland veneziano ed utilizzano il mezzo ferroviario per raggiungere le varie località.

La bambina tedesca

Non solo però repressione dei reati, ma anche sostegno ai viaggiatori in difficoltà: nel pomeriggio di sabato, personale del Compartimento Polizia Ferroviaria Veneto, informato della presenza di una bambina tedesca, da sola a bordo di un convoglio regionale nella tratta Treviso – Conegliano, si è immediatamente adoperato per rintracciare la piccola, che è stata poi riaffidata al padre. Indescrivibile il sollievo dell’uomo che, sceso dal convoglio nella stazione di Treviso per obliterare il biglietto, non era riuscito a risalirvi prima della partenza del treno, a bordo del quale era rimasta la figlioletta.

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