La Voce della Città Metropolitana

Perazzolo: plateatici gratuiti a Jesolo. Ristobar nelle discoteche

L'assessore al commercio di Jesolo, Alessandro Perazzolo, parla dei nuovi plateatici e della nuova veste che adotteranno le discoteche

Nuovo logo, nuovo portale e nuove idee (guarda il servizio). A Jesolo l’assessore al commercio Alessandro Perazzolo avvisa che i plateatici saranno dati agli esercenti attraverso un iter estremamente semplice mettendo al bando la burocrazia. Nell’intervista parlariamo anche della nuova veste che adotteranno le discoteche.

Perazzolo e i plateatici

Per le attività economiche e commerciali di Jesolo c’è l’esenzione al pagamento della COSAP, Canone di occupazione di spazi e aree pubbliche dovuto agli enti locali che si traduce in un importante risparmio per gli operatori. Un passo in avanti riguarda anche il tema dei plateatici. In virtù delle prescrizioni sul distanziamento sociale che dovranno essere messe in atto da gestori e titolari di locali ed esercizi commerciali, il Comune di Jesolo ha deciso di concedere ampliamenti degli spazi esterni.

Sarà quindi possibile per le attività richiedere l’occupazione degli spazi esterni lungo la zona a traffico limitato serale (ZTL) e avere così maggiori spazi per la clientela. Le richieste dei nuovi plateatici potranno essere presentate tramite e-mail all’indirizzo plateatici@comune.jesolo.ve.it. Gli uffici competenti esamineranno le domande in base all’ordine di arrivo e con sopralluoghi sul posto per stabilire le possibilità di ampliamento e dare seguito alla richiesta.

Discoteca – Ristorante

Questa idea permetterà ad alcune attività di riprendere, senza rischiare di rimanere completamente ferme, garantendo anche una certa occupazione.E’ l’iniziativa partita dal Silb – Confcommercio di Venezia, il sindacato italiano dei gestori dei locali da ballo, provinciale di Venezia, realizzata a Jesolo, grazie alla disponibilità dimostrata dall’amministrazione comunale. In sintesi: consentire alla discoteca di sospendere temporaneamente la licenza per il ballo e permettere ai locali di proseguire all’attività come ristorazione, dove questo sia naturalmente possibile.

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