Il sindaco Brugnaro e il prefetto Zappalorto firmano a Ca’ Corner il “Patto metropolitano per la sicurezza urbana, integrata e partecipata”

Il sindaco e il prefetto di Venezia hanno sottoscritto stamattina a Ca’ Corner il Patto metropolitano per Venezia sicura. Il Patto è stato presenziato da rappresentanti di tutte le Forze dell’Ordine cittadine, dei Vigili del fuoco e del Suem 118. Erano presenti inoltre l’assessore alla Sicurezza urbana Giorgio d’Este e il consigliere delegato alla Sicurezza partecipata Enrico Gavagnin. Attraverso il documento le autorità si impegnano ad intervenire e migliorare il controllo del territorio, combattere il degrado e l’illegalità.

Patto metropolitano per la sicurezza urbana

Per ottenere questi risultati si punterà sull’incremento dell’organico della Polizia locale di Venezia e sulla richiesta di un rafforzamento del personale impegnato nel territorio per l’operazione “Strade Sicure”. Altri punti sono l’incremento del contrasto all’abusivismo commerciale, del Controllo di vicinato e della tecnologia.

Per combattere il degrado il Comune di Venezia si impegna a contrastare l’occupazione e l’utilizzo di edifici e terreni abbandonati. Altro punto fondamentale è proseguire l’azione di contrasto della prostituzione di strada. Importante novità saranno le iniziative di contrasto alla ‘malamovida’. Infine saranno effettuati periodici pattugliamenti sulle linee di trasporto pubblico locale maggiormente a rischio.

“Ci rendiamo conto che Venezia è avanti sulla sicurezza e si candida a sperimentare tutto ciò che può voler dire salvaguardia della qualità della vita dei cittadini. Continueremo anche nell’aumentare l’organico di polizia locale, con altri 70 unità il prossimo anno. Nel Patto – ha concluso – abbiamo inserito le aree tra laguna e terraferma che dovranno essere presidiate maggiormente, comprese tutte le stazioni ferroviarie, nella consapevolezza che la sicurezza migliore è quella ‘partecipata’.”

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