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Parte il Roadshow per catturare investitori nel mondo

Confindustria Venezia Rovigo alla caccia di investitori nel mondo. Prima Francoforte, poi New York e Dubai per il nuovo progetto di marketing: Roadshow. "Abbiamo voluto rappresentare le  potenzialità di un territorio con una grande vocazione industriale e un'enorme qualità della vita" commenta il Presidente di Confindustria Venezia Rovigo, Vincenzo Marinese.

Se qualche settore scricchiola è il momento di pensare a qualche fondamenta. Per questo confindustria Venezia-Rovigo sta correndo ai ripari. Sta infatti andando a cercare nei mercati internazionali investitori disposti a credere a Porto Marghera e all’intera area della città metropolitana del Polesine. Una zona servita da un porto, da un aeroporto e una confluenza di autostrade e strade ferrate; dove ci sono 92.000 imprese, 370.000 addetti, in grado di produrre un fatturato di 7 miliardi e 200 milioni di euro. La nuova attività di marketing, capitanata dal presidente della Confindustria Venezia-Rovigo, Vincenzo Marinese, si chiama Roadshow.

“Roadshow”

È partito da Francoforte in queste ore online, dati in numeri crescenti della pandemia, con 50 operatori collegati; ma Roadshow proseguirà a Dubai e a New York.

Vincenzo Marinese, Presidente Confindustria Venezia Rovigo ha commentato dicendo: “La volontà di rappresentare le migliori energie del territorio, facendo leva non soltanto sul nostro saper fare; ma anche sulle nostre interconnessioni e sulle nostre infrastrutture, che sono, inevitabilmente, da un’analisi di mercato che abbiamo fatto anche con altre aree così vaste, sono di primo ordine.”

Le agevolazioni

Sulla concessione della ZEES, la zona logistica semplificata e rafforzata di Venezia e del Polesine, Confindustria ci conta; anche se il ministro per il Sud, Mara Carfagna, sembra costituirsi un ostacolo.

Ma ci sono altre agevolazioni disponibili, come i bandi regionali per progetti di digitalizzazione, efficientamento energetico ed economia circolare; e poi ci sono i fondi anti crisi e i bandi del ministero della transizione ecologica che potranno incentivare nuove produzioni. A ciò si aggiunge il supporto del gruppo Intesa San Paolo; per finanziamenti concordati proprio con l’autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Settentrionale e con Confindustria.

“In questo primo incontro, post pandemia, abbiamo voluto rappresentare le  potenzialità di un territorio con una grande vocazione industriale, una grande vocazione culturale, una grande vocazione turistica e con un’enorme qualità della vita. Lo abbiamo fatto insieme anche ai sindaci di Rovigo, della Provincia di Rovigo, perciò anche i sindaci coinvolti nella zona economica speciale e abbiamo presentato anche la zona economica speciale; raccontando semplicemente la nostra realtà, È una realtà forte dal punto di vista produttivo e dal punto di vista industriale” così ha concluso l’intervento Vincenzo Marinese, Presidente Confindustria Venezia Rovigo.

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