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Pane in Piazza: maestri da tutta Italia a Mestre

A Dolo un panettiere ha chiesto un risarcimento milionario all'agenzia delle entrate che sulla base della farina consumata, lo aveva denunciato per evasione e multato per 800 mila euro e i calcoli secondo la cassazione sono sbagliati, peccato che la vicenda si sia trascinata per nove anni e il caro elettricità e l'aumento delle materie prima rischi di far scomparire il mestiere eppure la categoria rilancia tornando a mostrare l'arte di fare il pane a Mestre

Momento drammatico per i fornai, costretti in alcuni casi a vendere il pane a 10 euro al kg. Chi può scegliere rinuncia a produrre pasticceria, considerato in qualche modo un cibo sfizioso ma per il pane non c’è verso.  Lo si deve produrre essendo considerato bene di prima necessità e per cuocerlo i forni devono rimanere accesi tutta la notte.

Aumenti dei prezzi

Molti hanno scelto di stringere i denti e di rinunciare a parte dei profitti contenendo gli aumenti ma così si finisce per lavorare soltanto per pagare i costi, ossia gli aumenti di energia e di materia prima. Il prezzo della farina ad esempio, è cresciuto almeno del 10%, prima che Putin invadesse l’Ucraina.

Manifestazione “Pane in piazza”

E’ questo lo scenario in cui si apre la manifestazione “Pane in piazza” a Mestre il prossimo weekend, ossia sabato 24 e domenica 25 settembre 2022. Promossa e organizzata coraggiosamente dall’associazione Panificatori di Venezia e provincia e da Confcommercio Mestre. Abbiamo l’onore – hanno annunciato gli organizzatori su Facebook – di ospitare i più grandi panificatori d’Italia.

Ci sarà anche un convegno ospitato all’M9 dedicato alla storia del pane dal Medioevo ai giorni nostri ma l’attrazione principale sarà il laboratorio dove i maestri produrranno, sforneranno e faranno degustare il pane secondo l’interpretazione delle varie regioni d’Italia.

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