In attesa del Mose la basilica di San Marco si difende dall’acqua alta con quattro palloni. L’idea è emersa quando sono stati scoperti alcuni mesi i cunicoli che da secoli hanno funzionato da rete di scarico tra la chiesa e la laguna

I procuratori di San Marco stanchi di aspettare il Mose, puntano sull’uovo di Colombo ovvero quattro palloni per salvare dall’acqua alta i preziosi pavimenti in mosaico della Basilica.

Si tratta in realtà di un miglioramento di un’opera che già c’era da secoli, ma che è stata riportata alla sua funzione originaria soltanto nel maggior scorso. Si tratta di rete di gatoli, cunicoli, che consentivano lo scarico dell’acqua piovana e delle maree e che ha funzionato per secoli finché una massa di detriti e fango l’ha ostruita.

Nel maggio del 2018 i gatoli sono stati ripuliti e ora le canalette che corrono lungo il perimetro della basilica, possono consentire il deflusso delle acque, ma all’occorrenza in caso di acqua alta anche interrompere il collegamento tra mare e laguna grazie appunto a quattro palloncini in grado di gonfiarsi inseguito ad un impulso fatto partire da un sensore quando l’acqua raggiungerà i 65 metri di altezza sul medio mare.

Due palloni ostruiranno la circolazione dell’acqua nei due cunicoli che sfociano davanti alla basilica e altri due, posizionati nei cunicoli degli spigoli, azioneranno una paratia di metallo che si chiuderà per far restare all’asciutto il canale artificiale costruito attorno alla basilica e dunque anche il nartece, quella sorta di atrio che si attraversa per raggiungere la basilica e che vanta una composizione di mosaici unica al mondo.

Soltanto le maree eccezionali raggiungono la basilica era invece il nartece che andava sott’acqua con tutte le medie maree che si manifestano spesso anche duecento volte l’anno.

Carlo Alberto Tesserin primo procuratore di San Marco è talmente entusiasta di aver trovato la chiave di volta per difendere una delle sette meraviglie del mondo che lancia l’idea di utilizzare palloncini per difendere l’intera piazza perché esiste un dedalo di gatoli anche tre le procuratie e la basilica.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here