
La Guardia di Finanza di Padova ha proceduto alla distruzione di ben sette tonnellate di tabacchi lavorati all’estero, sequestrati nel corso delle attività di contrasto al mercato illegale. L’operazione di smaltimento, avvenuta presso l’inceneritore della città, è stata autorizzata formalmente dalla Procura della Repubblica a seguito di accurati accertamenti tecnici. Le analisi hanno infatti confermato non solo la natura contraffatta della merce, ma anche la sua estrema pericolosità per la salute: i livelli di monossido di carbonio presenti nei prodotti superavano di gran lunga i limiti di tolleranza stabiliti dalle severe normative comunitarie. Se immesse sul mercato, queste sigarette sarebbero state vendute al dettaglio in totale evasione d’imposta e senza alcuna autorizzazione, alimentando il circuito del contrabbando e mettendo seriamente a rischio i consumatori con sostanze tossiche non controllate.








