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Ospedale di Jesolo: nuovi spazi e nuove attività per l’utenza

Inaugurati oggi il nuovo poliambulatorio e il nuovo servizio di neuroriabilitazione.

All’ospedale di Jesolo si ampliano ancora gli spazi e le attività destinate all’utenza. Questa mattina il direttore generale Carlo Bramezza e il sindaco Valerio Zoggia hanno inaugurato il nuovo poliambulatorio ospedaliero posto al piano terra del presidio fronte mare, poi si sono diretti al primo piano dove è stata presentata la nuova attività di neuroriabilitazione con i rispettivi nuovi locali.

Il nuovo poliambulatorio ospedaliero

L’intervento realizzato dall’impresa Secis Srl ha previsto la completa ristrutturazione dell’area di circa 500 mq con la demolizione di pareti, il rifacimento delle pavimentazioni, dei controsoffitti, degli impianti elettrici e di condizionamento. Lavori che hanno consentito la realizzazione di 7 ambulatori specialistici per visite di controllo; un locale per segreteria/accettazione; 2 locali per il personale infermieristico e sanitario; un’ampia sala d’attesa; locali di supporto (deposito ausili, sporco, pulito); servizi igienici per operatori e utenza e zona filtro.

Ospedale di Jesolo

Questa novità garantisce spazi più ampi e confortevoli all’utenza e al personale ospedaliero. L’utenza può contare in particolare su un’ampia sala d’attesa, che garantisce il rispetto del distanziamento fisico imposto dalle normative anti covid. Il nuovo poliambulatorio, pur essendo dislocato nel presidio ospedaliero, è svincolato e indipendente dall’ospedale perché dispone di un accesso autonomo e, all’occorrenza, lo stesso è comunque collegato internamente alle attività ospedaliere come il Cup, pronto soccorso e gli altri reparti. Il tutto realizzato con un importo complessivo di circa 500 mila euro. La nuova area è stata inoltre arricchita di una esposizione di foto del famoso fotografo sandonatese Renato D’Agostin, tratte dal lavoro “The beautiful clichè – Venezia”, ossia una visione inedita di Venezia che esalta il legame tra architettura della città lagunare e l’essere umano.

La nuova neuroriabilitazione

Tagliato il nastro al piano terra, il direttore generale Carlo Bramezza e il direttore della Medicina Fisica e Riabilitazione, dottor Angelo Lucangeli, hanno presentato la nuova neuroriabilitazione che amplia e qualifica ulteriormente la vocazione riabilitativa di questo ospedale.

Ai 35 posti letto di recupero e riabilitazione funzionale già presenti, sono stati attivati altri 5 posti letto dedicati a questa nuova specialità che si occupa di pazienti  con grave cerebro lesione, pazienti affetti da danno cerebrale di origine traumatica o di altra natura che determinano grave disabilità.

A supporto dei posti letto di neuroriabilitazione è stata ristrutturata ed attrezzata l’ala est del primo piano ospedaliero. I lavori del valore di circa 300 mila euro hanno previsto un ammodernamento e ridistribuzione degli spazi con la realizzazione di una palestra riabilitativa e relativi spogliatoi, uno studio medico e locali destinati all’attività amministrativa. Con l’attivazione della neuroriabilitazione saranno creati anche nuovi posti di lavoro. E’ infatti previsto un adeguamento di organico con l’assunzione di 1 fisioterapista, di 1 terapista occupazionale e di 1 infermiere per un investimento annuo complessivo di circa 110 mila euro.

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