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Ospedale di Chioggia: in due mesi 200 pazienti visitati online

Il reparto di Cardiologia dell'Ospedale di Chioggia visita i suoi pazienti da remoto. Garantiti tutti gli appuntamenti

Equipe mediche, ambulatorio divisionale e ambulatori iper specialistici convertiti alla telecardiologia. All’ospedale di Chioggia nessuna visita cardiologica viene rimandata per emergenza Covid grazie alla telemedicina. Il reparto di Cardiologia clodiense dell’Ulss 3 Serenissima, guidato dal primario Roberto Valle, sta garantendo da remoto tutte le visite cardiologiche. Da novembre sono stati già seguiti online 200 pazienti.

Telemedicina: come funziona

Accanto all’ambulatorio divisionale sono stati attivati tre ambulatori super specialistici dedicati alle malattie cardiologiche più delicate, come lo scompenso cardiaco e le aritmie. Tutti gli ambulatori sono condotti da un’equipe formata da un cardiologo e un’infermiera specializzati sulle specifiche patologie.

I professionisti combinano in teleconferenza la visita medica e il colloquio infermieristico. Nello stesso reparto continuano comunque in presenza visite ed esami con priorità alta, che richiedono in ogni caso la presenza fisica del paziente in ambulatorio. 

La piattaforma utilizzata è quella di Paginemediche. Cinque minuti prima dell’appuntamento, il paziente si collega alla sezione “Visitami”. A quel punto l’utente viene videochiamato dagli specialisti. Al termine della televisita, il cardiologo decide se considerarla esaustiva o se sia necessaria una valutazione anche in presenza. Nel caso da programmare entro sette giorni in un ambulatorio dedicato.

La dichiarazione del primario Roberto Valle

Roberto Valle, primario del reperto di cardiologia, commenta: “Si tratta di una nuova modalità assistenziale possibile a distanza. In questo modo si mette in collegamento l’ambulatorio con la a casa del paziente”. “Questa modalità innovativa di assistenza è riservata quindi a tutti i pazienti per i quali non si ritenga necessaria la valutazione in presenza. Questa modalità permette di non rinviare i casi dei pazienti, che sarebbero stati seguiti solo in attesa di un ritorno alla normalità” continua il primario.

“Numerosi sono i vantaggi di questo ambulatorio telecardiologico” sostiene il primario Valle. “Per prima cosa, questo nuovo strumento tecnologico consente di valutare lo stato di salute del paziente. È evidente che non si ha la completezza di una visita in presenza (che può rimanere insostituibile). Vi sono però molte condizioni che possono essere esaustivamente svolte da remoto. A esempio un aggiustamento psicologico di una terapia anti ipertensiva o una valutazione breve”.

“Questo è ancor più vero nel caso di pazienti anziani, residenti nelle frazioni poco servite dai mezzi pubblici, con difficoltà di accesso ai servizi sanitari. La Cardiologia dell’Ospedale di Chioggia ha fatto tesoro dell’esperienza della prima ondata. Ha così potuto mettere in atto nuove modalità assistenziali per mantenere stretto il contatto con i pazienti affetti da malattie croniche.

La risposta dei pazienti

Tutti i pazienti che hanno necessità di essere televisitati, sono contattati dallo stesso reparto. Otto pazienti su dieci confermano in media l’appuntamento, mentre due di loro decidono di declinare, perché non abituati all’utilizzo di smartphone o personal computer. “La maggior parte dei grandi anziani è comunque affiancata da figli o giovani nipoti, che li assistono durante la visita a distanza” racconta l’infermiere Valentino. “Vediamo tanti nonni agevolati da figli e nipoti, che consentono una piena fruizione della televisita. Una signora più che novantenne, pochi giorni fa, era pienamente a suo agio davanti alla webcam”.

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