Arrivano rassicurazione da Roma che l’ospedale Civile di Venezia non sarà declassato visti i milioni di turisti che la frequentano ogni anno, una specificità che diventerà legge.

Soddisfazione tra le associazioni che hanno organizzato il flash mob davanti all’ospedale Civile di Venezia contro il suo declassamento.

Hanno ricevuto ampie garanzie che il civile di Venezia non sarà retrocesso perché quel bacino di 150 mila abitanti non corrisponde ai dati reali essendo il centro storico un luogo che accoglie milioni di visitatori ogni anno.

Il sottosegretario alla sanità Luca Coletto e l’assessore regionale alla sanità Manuela Lanzarin hanno promesso che inseriranno un appresa d’atto all’interno del patto per la salute che stanno scrivendo.

Anche il direttore generale dell’Ulss 3 Giuseppe Dal Ben assicura I finanziamenti della struttura – ha detto non dipendono dalla classificazione nominale ma dal bacino d’utenza. Sul declassamento aveva lanciato l’allarme anche il il presidente dell’ordine dei medici di Venezia Giovanni Leoni che aveva fatto notare come un ridimensionamento del nosocomio avrebbe reso meno attrattiva la struttura per i medici.

Questi infatti puntano sempre ad andare in strutture di prima qualità e in questo momento è in corso un innalzamento del livello qualitativo degli ospedali di terraferma. Inoltre Venezia è già una sede poco attrattiva dato che soltanto il 40 % dei medici risiede in centro storico e tutti gli altri arrivano dalla terraferma.

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