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Nordio e Casellati: due veneti in odore di Quirinale

La prima votazione per l'elezione del Capo dello Stato oggi a Roma si è aperta con un nome che è riecheggiato negli ambienti politici ed è quello dell'ex magistrato veneto Carlo Nordio, ma di fatto "ognuno deve fare ancora i suoi nomi", Come ha dichiarato Umberto Bossi ai cronisti nel cortile di Montecitorio e ha aggiunto sibillino che Draghi potrebbe uscire alla fine

L’ex procuratore Carlo Nordio è entrato oggi, a sorpresa, nella rosa dei papabili per il quirinale. Ha indicarlo è stata Giorgia Meloni di Fratelli D’Italia, stamane. Dieci minuti dopo la notizia secondo cui il Movimento Cinque Stelle e l’EU avrebbero votato scheda bianca. Nel momento in cui stiamo scrivendo è in corso lo spoglio delle schede.

Le votazioni

La votazione è iniziata alle quindici e si conclude dopo sei ore. Sembra proprio che il primo scrutinio si concluderà con una valanga di schede bianche, perchè mancano accordi e persino nomi. Nonostante ne siano stati fatti per una rosa nutrita in cui c’è un altro esponente Veneto della politica nazionale ossia la padovana Maria Elisabetta Casellati, Presidente del Senato. Pare indicata da Silvio Berlusconi a Salvini dopo il passo indietro del leader fondatore di Forza Italia.

Chi è Carlo Nordio

Difficile fare obbiezioni su Carlo Nordio che ha invece rilanciato la Meloni augurandosi di diventare la King maker del Neo Presidente della Repubblica. E’ stato Procuratore aggiunto di Venezia e titolare dell’inchiesta sul MOSE di Venezia. Fu protagonista della stagione di Mani Pulite con la celebre inchiesta sulla cooperativa Rossa. E’ un ex Magistrato in pensione dal 2017. Ha un neo, non vanta rapporti internazionali che pur sono importanti per il nostro paese nell’economia sempre più globale. La Meloni ha aggiunto comunque che sono autorevoli anche nomi come quello di Marcello Pera, Letizia Moratti, la Casellati già citata e Giulio Tremonti.

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