Servizi Economia e società

Niente cena di Natale: Aja destinerà i fondi a Jesolo per il maltempo

L’incontro conviviale doveva tenersi a metà dicembre, fortemente voluto dal presidente dell’Associazione Jesolana Albergatori, Alberto Maschio. L’iniziativa non si farà più in segno di vicinanza e di solidarietà ai colleghi

Niente cena di Natale, i fondi saranno destinati alla città, segnata dagli eventi atmosferici di questi giorni. L’incontro conviviale doveva tenersi a metà dicembre, fortemente voluto dal presidente dell’Associazione Jesolana Albergatori, Alberto Maschio, e da tutto il consiglio, come motivo per rafforzare lo spirito di appartenenza all’associazione, in una occasione così speciale come quella del periodo natalizio.

Niente cena di Natale

L’iniziativa non si farà più, “In segno di vicinanza e di solidarietà nei confronti di quanti, colleghi, amici e concittadini che in questi giorni si trovano, loro malgrado, ad affrontare le conseguenze dirette ed indirette di eccezionali condizioni meteo che hanno letteralmente devastato il nostro litorale, in pieno accordo con gli organi associativi, sono giunto alla decisione di sospendere l’organizzazione della cena degli auguri che avevamo annunciato nel corso dell’ultima assemblea”. Le parole sono dello stesso presidente Maschio, nella missiva inviata agli associati per spiegare la decisione appena assunta dall’Aja.

“Sono fermamente convinto – scrive ancora Maschio – che l’associazione, anche e soprattutto in momenti come questi, debba prontamente rispondere alle criticità e difficoltà incombenti, rifacendosi ai principi di solidarietà, mutualità e reciprocità: i valori più profondi e costitutivi del vivere associativo”.

La decisione

La decisione di Aja non si limita all’annullamento dell’evento. “Abbiamo deciso di destinare le risorse previste per l’organizzazione della cena natalizia ad iniziative che possano costituire un concreto supporto e reale sostegno alla ripartenza del nostro territorio così profondamente colpito. Dobbiamo lavorare su due fronti: da una parte intervenire sull’emergenza e dall’altra pensare alla stagione 2020, garantendo ai nostri ospiti una città funzionale e con quei servizi di alta qualità che hanno sempre caratterizzato Jesolo. Il nostro aiuto, magari unito ad altri che arriveranno, va proprio in questa direzione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close
X