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Musile di Piave: nuovo servizio psicologico di supporto ai cittadini

Coronavirus: due psicologici si metto gratuitamente a servizio della cittadinanza di Musile da remoto e in orari giornalieri prestabiliti. Si tratta della dottoressa Carmen Rita Murciano e del dottor Marco Bovo

Nasce a Musile di Piave un nuovo servizio psicologico di supporto ai cittadini che hanno maggiormente bisogno di aiuto e ascolto. In questi giorni, infatti, due professionisti del territorio hanno dato la loro disponibilità a fornire consulenze a quella parte della cittadinanza che maggiormente sta risentendo degli effetti dell’emergenza sanitaria. Si tratta della dottoressa Carmen Rita Murciano e del dottor Marco Bovo, psicologi e psicoterapeutici, che in maniera del tutto gratuita presteranno il loro servizio ai residenti di Musile, da remoto e in orari giornalieri prestabiliti.

Il commento del sindaco

«Ringraziamo di cuore questi due professionisti», spiega il sindaco Silvia Susanna, «per la loro disponibilità nei confronti della Città di Musile di Piave. I servizi sociali, in queste settimane, hanno ricevuto segnalazioni relative a situazioni di difficoltà emotive, relazionali e psicologiche, sintomo di come questo nuovo servizio sia essenziale e di assoluta utilità. In questo particolare momento, fronteggiato il problema sanitario, vi è anche quello economico e sociale, che deve essere affrontato collettivamente e con il supporto di tutti. In modo tale che nessuno possa sentirsi solo».

Musile di Piave

I recapiti e le modalità per entrare in contatto con i professionisti verranno inseriti a breve nel sito internet comunale.

«Il Comune», aggiunge l’assessore ai servizi sociali, Francesca Simiele, «sta mettendo in campo diverse misure di sostengo a chi, in questo periodo di emergenza, si trova maggiormente in difficoltà. Il supporto psicologico può essere utile per venire incontro a chi manifesta un bisogno di ascolto, che può essere di varia natura e che può far riferimento anche a situazioni economiche. Iniziative come queste -conclude Simiele- fanno ben sperare per il futuro e rinnovano ancora una volta il grande lavoro di volontariato che caratterizza il nostro territorio. Un plauso va ai due professionisti ma anche al lavoro che stanno svolgendo, ormai da settimane, gli uffici dei servizi sociali».

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