La campagna elettorale entra nel vivo nel Veneto con una polemica che ha al centro il Movimento Cinque Stelle. «Tirate fuori tutto il peggio degli avversari degli altri partiti». Il responsabile comunicazione si giustifica: «E’ operazione trasparenza»

Cercate nefandezze e foto imbarazzanti dei vostri avversari sarebbe l’ordine dato dal responsabile della comunicazione in Veneto Ferdinando Garavello ai 56 candidati alla camera e al senato, secondo quanto ha riportato Il Gazzettino. Come dire anziché spiegare chi siete e i meriti per cui la gente dovrebbe votarvi cercate i demeriti degli avversari.

La notizia è dilagata tra i candidati. C’è chi ha scelto la cautela in attesa di qualche smentita dalla segreteria nazionale e chi come Renato Brunetta, che su Facebook, ha replicato con parole al vetriolo. Dal Movimento Cinque Stelle in Vento una schifosa caccia alle streghe altro che operazione trasparenza dice il paladino dei giusti Alessandro Di Battista e questo sarebbe il nuovo che avanza.

Il leader di Forza Italia su Facebook usa parole al vetriolo, parla di ennesima violenza cattiva politica e di atteggiamento antidemocratico. Garavello tira dritto e al Gazzettino ha dichiarato che è giusto che i cittadini sappiano chi va a chiedere il loro voto.

Forse però le nefandezze e le foto imbarazzanti sono fuorvianti e soprattutto un elettore che decidesse di non votare il protagonista delle nefandezze perchè dovrebbe votare lo spione cinque stelle. Il gossip è garanzia di buon governo?

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