Grande sconcerto tra i vigili del fuoco e a Cinto Caomaggiore per la morte di Davide Zavattin. Era un 38 enne che lavorava il marmo nell’azienda del padre, ma che è stato anche vigili ausiliario.

L’incidente

E’ morto in un incidente rocambolesco mentre andava a soccorrere un amico che si sarebbe voluto suicidare. Alla guida dell’auto c’era un’amica 25enne, infermiera volontaria della croce rossa. Tutto è ancora da chiarire. Si sa soltanto che i due giovani si sono messi in auto in tutta fretta e in via venezia, alle porte del paese, la giovane ha perso il controllo della passat finendo nel fossato e continuando la corsa per trenta metri. Poi l’auto è tornata in strada per finire in una semicurva nel fossato opposto. Dopo 50 metri ha centrato un terrapieno ribaltandosi.

A dare l’allarme è stato un passante verso le 1815. E’ toccato ai colleghi e amici del turno B, la squadra con cui Davide aveva lavorato a lungo tra Portogruaro e Bibione, a liberare il corpo del pompiere ausiliario. Sul cruscotto dell’auto sarebbe rimasto impresso 145 chilometri orari.

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