Servizi Cronaca

Mira: Omicidio in una palazzina a seguito di una lite

Mattinata di sangue quella di venerdì tra due romeni a Mira Taglio. In una palazzina al civico 5 di via Mare Mediterraneo alle 5:15 Bejenaru Ionut Georgiani di 28 anni ha colpito con un solo fendente alla gola, uccidendolo il suo coinquilino Suta Gheroghe di 36 anni.

Il fatto è avvenuto al culmine di una lite sui motivi ancora in corso di accertamenti dei carabinieri. L’assassino ha preso un coltello da cucina e ha reciso la giugulare del suo coinquilino. Il delitto è avvenuto in un appartamento in affitto al primo piano di una palazzina al civico 5 di Mira Taglio. La vittima, che si trovava in camera da letto, è stata trovata in un lago di sangue dagli operatori del 118, che non hanno potuto fare nulla.

A lanciare l’allarme è stato il testimone della scena, un 41enne che, per la difficoltà di esprimersi in italiano, ha chiesto aiuto a un altro collega di lavoro che, a sua volta, ha allertato il 118. “Correte, mi dicono che è in un lago di sangue”, ha spiegato. Chi ha chiamato non si trovava nell’appartamento del delitto. Anzi, risiede in un altro Comune.

I medici non hanno fatto altro che constatare la morte del ragazzo. Il presunto colpevole ha atteso la polizia nel giardino comune all’esterno della palazzina con il testimone.

Nell’abitazione vivevano in tre da un paio d’anni. Il titolare dell’appartamento era stato lasciato dalla moglie tornata in romania con il figlio e lui aveva ospitato il cognato e un amico. Una testimone ha sentito urlare e spostare mobili verso le 4:30 del mattino poi più nulla.

“Abbiamo presentato delle lamentele all’amministratore di recente perché la notte si svegliavano e facevano confusione. Chi si faceva la doccia, chi parlava a voce alta. Ma una lite così, mai”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button