Articoli di Cronaca

Ladro seriale di furti d’auto arrestato a Mira: evaso dai domiciliari

L'uomo, un 41enne albanese, era ristretto agli arresti domiciliari nel suo domicilio di Salerno. Nel 2017 trascinò con l'auto un agente della squadra mobile di Padova

I Carabinieri della Tenenza di Mira nella serata di ieri, hanno arrestato per Evasione, Ricettazione, Resistenza a Pubblico Ufficiale e False attestazioni su generalità P.R., 41enne originario del paese dei Balcani ma da tempo senza dimora in Italia, pluripregiudicato, ed attualmente sottoposto alla misura della detenzione domiciliare da scontare in provincia di Salerno per pregressi reati di furto aggravato ricettazione ed evasione, dalla quale però era puntualmente “evaso”. Il ladro seriale veniva controllato dai Carabinieri della pattuglia in servizi di prevenzione, per un normale controllo delle generalità.

Ladro seriale

Lo straniero però, evidentemente convinto di poter eludere i controlli forniva alla pattuglia una falsa generalità, e letteralmente privo di ogni freno inibitorio di fronte all’Autorità, immediatamente dopo la richiesta dei documenti, si scagliava contro i militari della Tenenza, dimenandosi strattonando e guadagnando la fuga, stroncata dopo un breve inseguimento. L’uomo veniva definitivamente bloccato dai militari e dichiarato in stato di arresto per Resistenza a pubblico ufficiale. A questa si uniscono le accuse di evasione poiché l’uomo è formalmente posto agli arresti da scontare presso un domicilio in Provincia di Salerno, dal quale risulta evaso dallo scorso dicembre.

Le aggravanti del reato

Ipotesi di reato ancor più grave è quella della Ricettazione, poiché si riesce a dimostrare che lo straniero ha la disponibilità materiale di ben due autovetture rubate da abitazioni poste nella cintura della periferia di Padova. Ben si può immaginare a cosa servisse aggirarsi a bordo di auto rubate, considerati anche i precedenti specifici dell’albanese e la recente condanna che ancora stava scontando.

L’Autorità giudiziaria lagunare informata nel senso, convalidando l’arresto, ne ha disposto l’immediata traduzione in carcere, proprio valutando lo spesso criminale del soggetto, che in passato era stato accusato anche di tentato omicidio (episodio perpetrato nei confronti degli Agenti delle volanti di Padova trascinati con l’auto proprio nel corso di un controllo) ed associazione per delinquere. Insomma un abitué del crimine senza remore e quindi molto pericoloso.

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