Oggi intervistiamo Michele Boato, l’uomo delle grandi utopie, delle grandi provocazioni ma anche delle grandi cose che sono state fatte. Sono giorni di grandi progetti e di importanti sì da parte dell’amministrazione comunale. E’ venuto a parlare dell’ex Umberto I, una delle zone più degradate della città, che è stato acquistato dal Gruppo Alì che riqualificherà l’area. Il figlio del patron Francesco Canella ha chiesto di incontrare gli ambientalisti di Mestre.

Secondo Michele Boato il sindaco Brugnaro avrebbe potuto comprare l’area. L’associazione dovrà discutere sia con il privato che con il comune perchè l’area verrà divisa in due parti.

Le proposte di Michele Boato

Michele Boato proporrà che le volumetrie previste con i tre grattacieli non siano attuate, che l’edilizia sia contenuta e sociale, e che ci sia un’integrazione con la parte pubblica (verso Piazzale Candiani) che deve diventare un’area verde.

Nel corso dell’intervista Boato commenterà anche il progetto di Via Ulloa a Marghera e parla del suo libro “Si può fare! Guida al Veneto sostenibile”, un volume in cui l’autore cerca di spiegare “come sia possibile lavorare, costruire, coltivare, muoversi in modo ambientalmente positivo, senza danneggiare l’ambiente, ma addirittura migliorandolo”.

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