Sono circolate notizie riguardanti il possibile spostamento di servizi essenziali — tra cui il CUP, il centro prelievi e il consultorio familiare — dal distretto di Chirignago-Zelarino alla nuova Casa della Comunità di Marghera. È stata espressa forte preoccupazione per le fasce di popolazione più fragili, in particolare per gli anziani, che incontrerebbero notevoli difficoltà di spostamento per raggiungere la nuova sede di Marghera. La direzione e le istituzioni locali hanno chiarito la logica funzionale della ridistribuzione dei servizi sul territorio in vista del completamento della Casa della Comunità, mirando a rassicurare i cittadini sull’accessibilità e sull’organizzazione complessiva delle prestazioni sanitarie.
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