Cronaca

Eroina spacciata sui binari a Mestre: arrestato

La polizia ha scoperto il traffico di un trentenne nella zona della stazione di Mestre

Nella giornata di ieri, 17 dicembre, i poliziotti del Commissariato di Mestre hanno arrestato un cittadino tunisino. T.N., di 30 anni, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, gravato da precedenti per spaccio di stupefacenti in particolare eroina.

Un mercato di eroina

Gli investigatori del Commissariato, dopo accurate indagini, hanno scoperto un mercato dell’eroina. Si trovava in una zona appositamente studiata per sfavorire i controlli di polizia e lontana da occhi indiscreti. T.N. aveva infatti organizzato un sistema per il quale gli assuntori di stupefacente dovevano attendere lungo i binari della stazione. In seguito, solo dopo essere stati contattati dallo spacciatore, potevano seguire un binario indicato, dove poi avrebbero trovato la dose di eroina.

Il sistema di spaccio

Gli agenti, posizionatisi su vari punti di osservazione in diversi giorni di appostamenti, hanno smascherato il sistema e ricostruito i movimenti del presunto spacciatore: la sostanza veniva inizialmente nascosta nell’area compresa tra Via Trento, Via Giustizia e lungo la ferrovia adiacente l’ex falegnameria e, da lì, veniva portata sui binari, talvolta durante il transito dei treni, fino al momento dell’incontro con i clienti.

L’arresto

Martedì pomeriggio, i poliziotti impegnati nell’attività di osservazione hanno atteso il presunto spacciatore, che si è sistemato tra i magazzini ferroviari di Via Trento e il casolare abbandonato dell’ex falegnameria per prepararsi all’attività di spaccio. Gli agenti, dopo aver osservato un lungo via vai di persone che raggiungevano sui binari l’uomo per comprare la loro dose quotidiana e dopo avere individuato il nascondiglio in cui erano custoditi gli involucri con all’interno la sostanza, sono intervenuti quando hanno avuto la certezza che fosse stato concluso l’ennesimo “affare”. Due poliziotti hanno seguito e bloccato una donna che aveva appena acquistato due dosi di eroina, circa 2.5 grammi, mentre gli altri colleghi, bloccate le possibili vie di fuga, sono intervenuti per sorprendere e immobilizzare lo spacciatore.

L’unità cinofila antidroga

Sul posto è in seguito sopraggiunta anche un’unità cinofila antidroga della Polizia Locale, che ha contribuito al rinvenimento di un involucro contenente circa 63 grammi di eroina in sasso, non ancora divisa in dosi, che avrebbe fruttato migliaia di euro se venduto. L’uomo, che aveva addosso circa 600 euro in contanti e un bilancino di precisione, è stato accompagnato in Commissariato dove, in seguito agli accertamenti del caso, è stato posto in stato di arresto e poi accompagnato presso il carcere di Venezia.

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