L’ospite di oggi è Massimiliano De Martin, Assessore all’ambiente del Comune di Venezia che ha intervistato Mariastella Donà. Si parla del problema dei rifiuti che è presente soprattutto nella stagione estiva in cui Venezia è presa d’assalto dai turisti. La sfida è quella di prendere delle misure per mantenere l’igiene urbana. Nel 2019 l’obiettivo è sempre lo stesso: trovare una modalità di gestione dei rifiuti nella quotidianità considerando l’extracosto dei turisti che visitano la città.

Un esperimento iniziale

“Già nel 2015 il Sindaco Brugnaro ha voluto fare un esperimento dall’Accademia a Punta della dogana per vedere se era possibile implementare la raccolta nel centro storico con una metodologia attraverso l’assistenza degli operatori a terra e il porta a porta – spiega l’Assessore – sta andando benissimo dal periodo di sperimentazione tanto che il servizio è stato esteso a Murano, alla Giudecca e Burano”.

I risultati raggiunti con la raccolta differenziata

La notizia è quindi che dal 57 % di raccolta differenziata si è passato ad un 67%. Questi nove punti di percentuale fanno la differenza. L’obiettivo è quello di arrivare al 100% della raccolta differenziata e il desiderio è quello di fare ogni anno sempre meglio. Il punto di arrivo è davvero ambizioso. Ma De Martin ci tiene a sottolineare i grandi passi fatti in avanti: “Se pensiamo che quando siamo partiti la terraferma faceva più del 60% e il centro storico il 23% della raccolta differenziata. Ora questi sono i risultati raggiunti”. La consapevolezza è quella che la differenza l’hanno fatta anche i residenti stanno contribuendo in modo concreto.

L’abbandono degli ingombranti

Un altro problema che ancora non è risolto del tutto: l’abbandono di rifiuti ingombranti nelle calli. “La tendenza è stata quella di cercare di diminuire questo effetto che quattro anni fa era preponderante. La raccolta sta funzionando ed è un servizio gratuito” dice Massimiliano De Martin che ricorda anche il numero verde 800-811-333 al quale ci si può rivolgere per chiamare gli operatori Veritas e concordare un giorno in cui il materiale verrà ritirato. La questione rimane ancora aperta forse perché questo servizio ha ancora bisogno di tanta promozione.

Raccolta differenziata: oli esausti

Veritas si occupa anche della raccolta degli oli oli esausti. Questi vengono conferiti all’Eni che li trasforma in carburante per i battelli actv. L’Assessore spiega come questo sia un esempio di economia circolare del rifiuto che sviluppa anche una ricerca la quale si concentra a Porto Marghera. Questo servizio ha anche un risvolto ambientale. Anche i rifiuti prodotti dai turisti entrano in un circolo di riciclo dei materiali che vanno nella centrale Enel Palladio di Fusina per essere trasformati in energia elettrica.

I rifiuti quindi non costituiscono un problema ma sono una risorsa. La vera questione è che devono essere gestiti nel modo corretto. Venezia sta andando nella giusta direzione.

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